Comunicati Stampa

24 settembre 2011

Formazione Professionale, Mascolo (Ugl): "Istituzioni facciano chiarezza sulle anomalie del sistema formativo siciliano"

"Chiediamo al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, di intervenire affinché venga fatta chiarezza sulle problematiche della formazione professionale siciliana e si trovino delle soluzioni concrete".

Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito alle irregolarità nelle assunzioni, con l'utilizzo di contratti atipici, riscontrate dall'Ispettorato regionale del lavoro in alcuni enti di formazione dell'isola.

"Ai già noti problemi del settore, legati al mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori, oramai da troppo tempo, - spiega il sindacalista - se ne sono aggiunti altri inerenti le errate procedure burocratiche utilizzate da alcuni enti di formazione, che a tutt'oggi, non permettono la liquidazione della cassa integrazione, in particolar modo per il periodo febbraio - luglio 2011".

"Come se non bastasse, - aggiunge Mascolo - veniamo a conoscenza che, in tali enti sono state effettuate assunzioni irregolari, con l'utilizzo di contratti atipici".

"In questa incresciosa vicenda, - conclude - riteniamo che gli unici a farne le spese siano ancora una volta i lavoratori e pertanto chiediamo interventi concreti che chiariscano tutte le anomalie".

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21 settembre 2011

SCUOLA: MASCOLO (UGL), SICUREZZA ANCORA IN ALTO MARE SU RECLUTAMENTO CONFRONTO CON SINDACATI SU SISTEMI VERIFICA

(dall'agenzia ANSA)

"Anche se apprezziamo gli sforzi fatti finora dal Governo per la sicurezza negli edifici scolastici, tali risorse non sono ancora sufficienti. Sono ancora troppe le scuole non a norma". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le dichiarazioni del ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, per il quale "continuare questo 'scaricabarile' sulle competenze di tale interventi, rischia solo di procurare danni irreparabili".

Sulla riforma di reclutamento dei docenti, per il sindacalista "è vero che la qualità della scuola dipende da quella degli insegnanti così come la carriera non può essere legata solo al trascorrere del tempo ma al valore della didattica e dei risultati raggiunti, ma i sistemi di verifica della meritocrazia devono essere oggetto di confronto tra parti sociali e istituzioni per non passare da un estremo ad un altro".

"Inoltre - conclude - non bisogna certo dimenticare che alla scuola serve di più a partire da risorse economiche adeguate e dalla valorizzazione sia professionale che economica di tutto il personale scolastico".

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13 settembre 2011

SCUOLA: MASCOLO (UGL), DA OCSE QUADRO DESOLANTE SU SITUAZIONE ITALIANA

(dall'agenzia ASCA)

"Dall'Ocse oggi arriva solo la conferma di un quadro drammatico e allarmante della scuola italiana. Sull'istruzione dei giovani non possiamo fare economia". Lo dichiara, in una nota, il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come "da tempo stiamo denunciando le numerose carenze strutturali in cui versa il settore, chiedendo massima attenzione ed interventi che garantiscano una formazione adeguata". "Siamo il fanalino di coda dell'Europa per la spesa e per gli stipendi del personale della scuola - spiega il sindacalista - , a cui si aggiunge il tasso ancor più drammatico di abbandono scolastico. Detenere il "record" di ore fra i banchi non vuole dire garantire un'istruzione idonea. Sono gli strumenti che forniamo che possono fare la differenza".

"Ecco perché - conclude Mascolo - la strada da seguire non è certo quella di ridurre organico e finanziamenti, ma bisogna valorizzare sia professionalmente che economicamente tutto il personale scolastico, docente e non. Dobbiamo incoraggiare i giovani a studiare e non dare loro motivi per abbandonare gli studi, mettendo a disposizione una scuola di qualità, percorsi formativi da portare avanti con risorse e metodi adeguati e al passo con l'evolversi dei tempi".

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12 settembre 2011

SCUOLA. UGL: GOVERNO AGISCA SUBITO DANDO RISPOSTE CONCRETE "RISANARE SETTORE PARTENDO DA STABILIZZAZIONE PRECARI".

(dall' agenzia DIRE)

"L'Ugl lancia un appello accorato al governo e, in particolar modo al ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, affinché si impegnino concretamente al risanamento del settore, partendo proprio dalla stabilizzazione dei precari. Nonostante gli sforzi intrapresi dall'attuale compagine governativa, infatti, continuano a registrarsi persistenti tagli agli organici".

Lo dichiara, in una nota, Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola, commentando il ritorno per 8 milioni di studenti tra i banchi di scuola.

Per il sindacalista "sono in aumento i precari e, di conseguenza, i disoccupati che, sommati alla carenza di risorse economiche da destinare alle scuole e alla messa in sicurezza delle stesse, aggravano ancora di più la situazione del comparto. È giusto - conclude Mascolo - agire subito dando risposte concrete a tutte queste problematiche prima che sia troppo tardi".

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5 settembre 2011

Scuola, Mascolo (Ugl): "Una buona riforma scolastica parte dalla valorizzazione dei lavoratori"

"Esprimiamo solidarietà ai precari che manifestano in Sicilia, ormai da giorni, contro i tagli apportati al settore scolastico e, a quelli che da quest'anno non avranno più un posto di lavoro".

Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario Nazionale dell'Ugl Scuola, aggiungendo che "da sempre abbiamo sostenuto che riformare il sistema scolastico, non significa ridurre gli organici. La necessità - continua il sindacalista - è quella di valorizzare ed incentivare i lavoratori, utilizzandoli al meglio e a vantaggio delle scuole, degli alunni e delle famiglie".

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28 luglio 2011

Scuola, Mascolo (Ugl): "Un passo concreto verso la stabilizzazione dei precari"

"Accogliamo positivamente il via libera che il Consiglio dei Ministri ha dato oggi in merito alla stabilizzazione di 67 mila precari della scuola".

Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola auspicando che "gli ulteriori adempimenti istituzionali, vengano evasi in tempi brevi, entro il 31 agosto facendo in modo che l'anno scolastico 2011/2012, possa iniziare con un organico di diritto "al completo".

Per il sindacalista "così facendo, si eviterebbe quel tourn over a cui oramai siamo abituati da troppi anni e che ha contribuito alla  non adeguata valorizzazione dei servizi offerti dalla scuola italiana".

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18 luglio 2011

Presidi incaricati Mascolo (Ugl): "Dopo il ghigno ... la beffa!!"

"Non abbiamo altro modo per definire l'incresciosa situazione di tanti Presidi incaricati che dal prossimo anno scolastico, potrebbero essere restituiti alla qualifica di docente".

Lo dichiara Giuseppe Mascolo, Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola.

"Dopo aver preso atto della palese volontà politica di non voler trovare una soluzione per chi, da troppi anni, viene utilizzato come Dirigente Scolastico - continua il sindacalista - adesso, addirittura, si cerca di liberarsene, quasi come dire arrivederci e grazie, senza tener conto delle professionalità da loro acquisite".

"Inoltre, prosegue Mascolo, corre voce che l'amministrazione voglia assegnare le reggenze anche in caso di istituti con più di cinquecento alunni".

"Se così fosse - conclude il Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola - alla violazione di quanto previsto dalla normativa vigente, si aggiungerebbe il fatto che molte scuole si troverebbero con un Preside reggente, troppo spesso poco attento alle problematiche dell'istituto."

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16 luglio 2011

Contratto di lavoro stipulato su posto vacante in organico di diritto

Il Tribunale di Busto Arsizio, accoglie il ricorso dell'Ugl Scuola

Il Tribunale di Busto Arsizio, accoglie il ricorso presentato dall'Ugl Scuola di Varese, coadiuvata dall'avv. Maurizio Monetti, a seguito di un contratto di lavoro stipulato su posto vacante in organico di diritto, con scadenza 30 giugno, anziché 31 agosto.

Nelle conclusioni della sentenza del 15 luglio 2011, si legge:
  • dichiara il diritto della ricorrente all'apposizione del termine del 31.08.2010 al contratto di lavoro a tempo determinato stipulato con il Liceo Classico Stefano Maria Legnani di Saronno il 09.12.2009;
  • condanna il Ministero convenuto al riconoscimento dei diritti della ricorrente ai fini giuridici, con attribuzione del relativo punteggio per il periodo aggiuntivo fino al 31.08.2010;
  • condanna il Ministero convenuto al pagamento, nei confronti della ricorrente, della somma di euro 2.031,88, a titolo di risarcimento del danno, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dal dovuto al saldo;
  • condanna il Ministero convenuto al pagamento delle spese processuali sostenute dalla ricorrente e liquidate in complessive euro 1.500,00, di cui euro 750,00 per diritti ed euro 750,00 per onorari, oltre spese generali, iva e cpa come per legge.
Sentenza Tribunale Busto Arsizio
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12 luglio 2011

Se il posto è vacante in organico di diritto, il contratto di lavoro "deve" essere stipulato con scadenza 31/08.

Il Tribunale di Tolmezzo, con sentenza del 08/06/2011, accoglie il ricorso dell'Ugl Scuola di Udine, coadiuvata dall'avvocato Mery Mete, in merito ad un contratto di lavoro, su posto vacante in organico di diritto, stipulato con scadenza 30/06, anziché 31/08.

Condanna l'amministrazione a riconoscere al lavoratore le spettanze dovute, con ogni conseguenza giuridica ed economica, quantificando le spese di lite (a carico del Ministero convenuto), in euro 1.100,00.

Sentenza del tribunale di Tolmezzo
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24 giugno 2011

UNA TANTUM PERSONALE ATA

"diffida ad adempiere"

Come previsto dal CCNI sottoscritto in via definitiva in data 15/12/2010, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario (a tempo indeterminato, supplente annuale o fino al termine delle attività didattiche), in servizio nell'a.s. 2008/2009, deve essere corrisposta la somma di euro 180,08, a titolo di una tantum.

A tutt'oggi, il Miur non ha ancora dato seguito a quanto previsto dal predetto CCNI e, di conseguenza, si segnala la necessità di procedere con una "diffida ad adempiere".

Il relativo modello è disponibile presso le segreterie provinciali dell'Ugl Scuola (per i relativi indirizzi visita il sito internet www.uglscuola.it/strutture).

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20 giugno 2011
Scuola, Mascolo (Ugl): "La riforma del sistema deve partire dallo snellimento dell'iter burocratico"

"La riforma del sistema scolastico deve necessariamente comprendere la semplificazione di procedimenti amministrativi, i quali non riescono più ad andare di pari passo con i tempi".
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola, commentando l'indagine internazionale portata avanti dalla Ocse - Talis e ribadendo con forza che "la funzione del docente deve essere valorizzata, gratificando, anche economicamente il lavoro fatto dagli stessi - continua - anche se nonostante gli sforzi, le retribuzioni del personale della scuola sono nettamente inferiori a quelle della media europea".
Per il sindacalista "solo in questo modo potremmo affermare di aver imboccato la strada giusta e cioè quella che ci permetterà di ottenere, al termine dei percorsi di studio, un prodotto di qualità".
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6 maggio 2011
SCUOLA: UGL, RISOLVERE RAPIDAMENTE PROBLEMATICA PRECARI

(dall'Agenzia ANSA)

"Attendiamo con apprensione il riassorbimento, nel settore scolastico, dei precari, con conseguente copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, chiedendo espressamente "al governo di intervenire con soluzioni celeri e ben definite, in merito ai ricorsi per la stabilizzazione del personale precario della scuola, al fine di evitare il dilagare dei contenziosi".
"Stesso intervento - continua Mascolo - vale per i presidi incaricati, situazione alla quale l'attuale compagine governativa sembra poco sensibile anche se, oramai, da tempo è in attesa della dovuta soluzione".
"In merito alle graduatorie dei docenti e al decreto salva-precari - conclude - auspichiamo che i relativi dettati normativi non lascino spazio a inutili contenziosi che graverebbero maggiormente sulla spesa pubblica".
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12 aprile 2011
Rsu PA, Depolo: "Ok elezioni, ma resta vulnus democrazia" Ora condividere modifiche norme elettorali

"Il compromesso raggiunto fra Aran e sindacati sul rinnovo delle rsu nel pubblico impiego ci fornisce una data per le nuove elezioni ma fino a marzo 2012 non elimina il deficit democratico che si è protratto per anni a causa del congelamento della rappresentanza al 2007".
Lo dichiara il segretario confederale dell'Ugl, Fulvio Depolo, evidenziando come "si tratta comunque di un risultato raggiunto anche grazie alla nostra mobilitazione, che ha visto in prima linea il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, e ad iniziative di natura giudiziale, che abbiamo promosso affinché fosse tutelato il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego ad essere rappresentati dalla sigla in cui si identificano maggiormente".
"Ora - aggiunge il sindacalista - ci aspettiamo la più ampia condivisione possibile delle modifiche al quadro normativo e regolamentare delle elezioni, per dare concreta attuazione ai principi della democrazia partecipativa".
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10 aprile 2011
Riunione del direttivo provinciale dell'Ugl scuola di Trapani

In data 10 aprile 2011, presso la sede dell'Unione Territoriale Ugl di Trapani, si è svolta la riunione del direttivo provinciale dell'Ugl Scuola, presieduta dal Segretario Nazionale, Giuseppe Mascolo.
Al centro dell'attenzione e del dibattito la situazione degli organici del personale che per l'a.s. 2011/2012, saranno oggetto della terza tranche della riduzione attuata dal governo.
Viene sottolineato che tale riduzione si sta ripercuotendo pesantemente sulla funzionalità delle scuole, le quali non riescono più a far fronte a quanto dettato dal POF, con una evidente flessione sia quantitativa che qualitativa dei risultati, anche perché spesso si somma alla carenza di infrastrutture.
Inoltre si sottolinea la "disastrosa" situazione della formazione professionale in sicilia, a fronte della quale l'Ugl Scuola ha già presentata un'articolata proposta.
Il direttivo esprime un parere positivo in merito all'iter dei corsi di formazione che l'Ugl Scuola ha svolto in provincia di Trapani.
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7 aprile 2011
Scuola, Mascolo (Ugl): "Da parte del governo, nessuna prospettiva per il futuro dei precari della dirigenza".

L'annosa vicenda dei presidi incaricati, nei confronti dei quali la quasi totalità della classe politica (e non solo) resta immobile, a nostro avviso senza fondate motivazioni, sembra non essere presa neppure in considerazione.
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale dell'Ugl Scuola.
Riteniamo - continua il sindacalista - che non si voglia tener conto di una situazione pregressa, la quale necessità di una soluzione imminente.
Siamo d'accordo sull'avvio dell'iter del concorso ordinario per dirigenti scolastici - conclude Mascolo - ma continuiamo a chiedere che il responsabile del dicastero di viale Trastevere, si adoperi affinchè venga sanata una situazione che oramai si protrae da troppo tempo, creando una nuova qualifica professionale: "i precari della dirigenza".
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1 aprile 2011
IL SEGRETARIO NAZIONALE DELL'UGL SCUOLA A TERNI, PER ORGANICI E FORMAZIONE

Ha avuto inizio venerdì 01 aprile, alle ore 9.00, l'intensa giornata del Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, a Terni.
A fare gli "onori di casa", i Segretari Provinciale e Regionale di categoria Enrico Bertolini e Giovanni Pucciarini ed il Segretario Provinciale dell'UTL Daniele Francescangeli.
Alle 11.30 la delegazione dell'Ugl Scuola ha incontrato il Dirigente dell'UST dott. Raffaele Monetti. Al centro della discussione è stato posto il tema degli organici. "Sto compiendo una ricognizione su tutto il territorio, dalla quale è evidente come i tagli agli organici del personale della scuola hanno ovunque sortito effetti fortemente compromettenti la buona gestione degli istituti e la qualità del servizio offerto ai cittadini."
Lo afferma Giuseppe Mascolo, Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola.
"Nello specifico di Terni, - continua il sindacalista - i criteri esposti dal Dirigente dell'UST, cercheranno di fare in modo che il personale, già oggetto dei succitati tagli, sia ripartito in maniera ottimale sul territorio.
Inoltre, auspico ulteriori miglioramenti e soprattutto maggiore attenzione nei confronti delle piccole scuole, in particolare quelle periferiche, più lontane dal capoluogo, le quali, seppur con minor numero di iscritti, debbono far fronte alla gestione di plessi decentrati e spesso logisticamente disagiati.
Sulla base di soluzioni adottate in altre provincie, si potrebbe valutare, soprattutto per quanto riguarda il personale ATA, la possibilità di trasformare alcuni dei posti disponibili in spezzoni orari; Una soluzione "d'emergenza" è vero, ma che in piccole realtà potrebbe contribuire a risolvere problemi di gestione degli istituti, creando un'ulteriore disponibilità di posti di lavoro".
"Tale soluzione, conclude Mascolo, potrebbe essere adottata anche per risolvere il problema della mancata assegnazione di personale amministrativo ed ausiliario ai Centri Territoriali Permanenti, come nel caso di Narni ed Allerona, ponendo rimedio ad una situazione di irregolarità che si protrae ormai da ben due anni scolastici!"
Nel pomeriggio, presso la sede dell'Unione Territoriale Ugl, si è tenuto il primo corso di formazione intitolato "verifica anzianità di servizio e calcolo degli importi per pensione e buonuscita al personale della scuola", riservato a dirigenti e iscritti al sindacato e fortemente voluto dalla segreteria provinciale dell'Ugl Scuola di Terni.
"Ho voluto scegliere Terni – afferma il Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola - una segreteria "giovane" dei suoi due anni di attività, come "laboratorio sperimentale" di un progetto sulla formazione che la nostra Organizzazione Sindacale sta attuando in tutta Italia.
Un sindacato che voglia essere altamente qualificato nel fornire servizi ai suoi iscritti, deve contare su dirigenti preparati in ogni ambito della normativa scolastica e la materia pensionistica è uno dei settori più delicati nel rapporto con l'utenza".
A conclusione del corso, si è svolta una cena di lavoro con lo staff organizzativo per definire nuove iniziative e strategie sindacali.
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31 marzo 2011
Scuola, Mascolo (Ugl): "Inamovibilità non esiste"

"La presupposta inamovibilità degli insegnanti di ruolo, di cui ha parlato oggi Pietro Ichino, in realtà non esiste. È quindi inopportuno pensare di abbassare ulteriormente il livello delle loro condizioni lavorative".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando la proposta del giuslavorista di ridefinire i rapporti di lavoro a tempo indeterminato per i nuovi assunti e spiegando che "i tagli all'organico, il ridimensionamento delle scuole, i trasferimenti d'ufficio e le nuove normative in materia di sanzioni disciplinari sono elementi che già minano fortemente la stabilità dei lavoratori del settore".
"Per quanto riguarda la stabilizzazione dei precari - prosegue -, la sentenza del Tribunale di Genova potrebbe essere solo l'inizio di un lungo iter di condanne per l'amministrazione, dove troppo spesso i vertici non pagano di tasca propria. Riteniamo quindi che la copertura dei posti vacanti nell'organico di diritto, oltre a stabilizzare il personale e rappresentare un innalzamento della qualità del servizio scolastico, eviterebbe l'apertura di un possibile scenario di contenziosi".
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31 gennaio 2011
SCUOLA: UGL, SI CONVERTANO CONTRATTI PRESIDI INCARICATI DA TEMPO DETERMINATO A INDETERMINATO

(dall'Agenzia ANSA)

L'Ugl Scuola ha inviato una lettera al ministero dell'Istruzione, alle Commissioni competenti e ai coordinatori dei gruppi parlamentari di Camera e Senato, per chiedere la conversione del contratto di lavoro da tempo determinato a indeterminato per i presidi incaricati "come previsto dalla legge". Lo rende noto il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Le motivazioni alla base delle assunzioni a tempo determinato non sono di natura straordinaria, e inoltre - spiega - non sono state esplicitate le ragioni tecniche, produttive, organizzative o sostitutive che giustificherebbero un rapporto di lavoro a termine; per questo, sulla base della normativa vigente in materia, il contratto è da ritenersi fin dall'origine concluso a tempo indeterminato.
Da tempo oramai - conclude - i presidi incaricati stanno vivendo una situazione difficile senza certezze per il proprio futuro, ed è necessario che si arrivi il più presto possibile a un loro definitivo inquadramento nel profilo dei dirigenti scolastici".
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Roma, 11 novembre 2010
INTESA MIUR – REGIONE LAZIO "L'ASSESSORE REGIONALE ALL'ISTRUZIONE INCONTRA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI"

L'Ugl Scuola esprime soddisfazione per quanto emerso nell'incontro tenutosi in data odierna, tra l'Assessore regionale all' Istruzione Prof.ssa Sentinelli e le Organizzazioni Sindacali Ugl, Cigl, Cisl, Uil, Snals e Gilda, in merito all'intesa tra il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e la Regione Lazio, per effetto della quale saranno stanziati cinque milioni di euro per i lavoratori precari del comparto. Nello specifico, l'intesa si rivolge a tutti i precari della scuola che non hanno ottenuto incarichi annuali, permettendo loro di essere coinvolti in progetti finalizzati a migliorare l'offerta formativa negli istituti presenti sul territorio regionale e di ricevere un'integrazione del sussidio di disoccupazione. A tale scopo la Regione Lazio emanerà un apposito bando cui potranno partecipare oltre alle scuole di primo e secondo grado, anche gli Enti Pubblici. Innegabile l'impossibilità di poter mettere da parte alcune priorità di carattere nazionale, che oggi più che mai devono essere riportate in primo piano, tra le quali la valorizzazione della professionalità di tutto il personale del comparto, il miglioramento delle condizioni economiche e la stabilizzazione del precariato, richieste che l'Ugl sta avanzando da sempre.
"La nobile professione del docente è soprattutto una missione di alta responsabilità culturale e sociale - afferma Sisca - occorre un maggiore investimento nel mondo della scuola, al fine di riqualificare il ruolo dell'insegnante, ridandogli dignità, professionalità ma anche la grande responsabilità di formare le donne e gli uomini che domani dovranno assumersi l'onere di guidare la nostra Nazione".
"Siamo consapevoli che il momento che stiamo vivendo è assolutamente critico - continua la sindacalista - e comprendiamo perfettamente che l'intesa tra il Miur e La Regione non intende rinviare la soluzione dei grandi problemi della scuola, ma non possiamo negare che in questo momento possa essere un aiuto importante, promuovendo il reinserimento nel mercato del lavoro, rafforzando l'integrazione sociale della popolazione in condizione di particolare svantaggio, concordando con quanto dichiarato dall'Assessore Sentinelli in merito alla finalità del progetto".
"È necessario che le politiche sindacali - conclude Sisca - vadano ben oltre gli interessi personalistici, contribuendo, oggi più che mai e nel pieno rispetto dei ruoli, all'attuazione di un iter propositivo e costruttivo indispensabile affinchè il paese superi questo difficile momento. Auspichiamo che questo sia solo l'inizio di un percorso teso a favorire la stabilizzazione del precariato, il miglioramento della qualità dell'insegnamento, la modifica del sistema di reclutamento e la maggiore responsabilizzazione del personale della scuola".
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Roma, 5 novembre 2010
Formazione professionale, Mascolo (Ugl): Protocollo d'intesa passo avanti per valorizzazione sicilia

Esprimiamo soddisfazione in merito all'intesa trilaterale inerente la formazione professionale in sicilia, sottoscritta in data 4 u.s. anche dall'Ugl Scuola.
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale dell'Ugl Scuola.
Tale protocollo d'intesa - continua il sindacalista - è un passo avanti nell'iter di valorizzazione del sistema di formazione professionale siciliano.
Auspichiamo - conclude Mascolo - che la fattiva collaborazione tra istituzioni, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, trovi le condizioni per poter continuare, nell'interesse degli utenti e del rilancio di una regione di rilevante importanza come la Sicilia.
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Roma, 2 settembre 2010
SCUOLA, MASCOLO (UGL): NON BASTA DECRETO SALVA PRECARI

(dall'Agenzia ANSA)

"Esprimiamo solidarietà a tutto il personale della scuola che, a seguito dei tagli prodotti dalla riforma, ha perso il posto di lavoro o è ancora in attesa del rinnovo del contratto a tempo determinato". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, evidenziando come "questa situazione si ripercuote negativamente su tutto il territorio nazionale, soprattutto al sud, dove l'incremento delle classi a tempo pieno e l'aumento dei docenti di sostegno sono ancora insufficienti".
Per Mascolo "i problemi della scuola italiana non possono essere risolti attraverso il decreto salva precari. Occorre invece individuare soluzioni strutturali, a partire da un piano di investimenti pluriennali e dalla stabilizzazione del personale precario con immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico di diritto".
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Roma, 4 agosto 2010
SCUOLA, MASCOLO (UGL): "Assunzioni, primo passo verso soluzione problemi"

"Consideriamo positivo il via libera alle circa 17.000 assunzioni nella scuola".
È il commento del segretario nazionale Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, secondo il quale però "il provvedimento, così come la proroga del decreto precari, va considerato un primo passo verso la soluzione dei problemi che riguardano il precariato, risolvibili solo attraverso assunzioni di ruolo pluriennali con copertura di tutti i posti vacanti in organico di diritto".
"Riteniamo opportuna - conclude il sindacalista - anche la destinazione delle risorse per gli scatti di anzianità al personale della scuola, in considerazione del blocco dei rinnovi dei contratti che peserà notevolmente sui lavoratori".
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Roma, 10 giugno 2010
SCUOLA, MASCOLO (UGL): INDISPENSABILE IL RISPETTO DELLE REGOLE

Accogliamo positivamente i controlli disposti da alcuni Uffici Scolastici Provinciali e relativi alla valutazione dei titoli dichiarati in occasione della presentazione delle domande inerenti la mobilità professionale del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (passaggio da area contrattuale inferiore all'area immediatamente superiore, ai sensi dell'art. 1 comma 2 della sequenza contrattuale del 25 luglio 2008).
Riteniamo che in un momento così delicato, come quello che la scuola italiana sta vivendo, il principio di imparzialità e trasparenza della Pubblica Amministrazione e, di conseguenza, il rispetto delle "regole", debbano trovare la più ampia applicazione.
Confidiamo che i succitati controlli, al più presto e come richiesto dall'Ugl Scuola al Ministro Gelmini con nota prot. n. 31/10/sn del 27 maggio 2010, vengano effettuati su tutto il territorio.
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Roma, 8 gennaio 2010
Immigrati, Mascolo: "Scuola sia luogo di integrazione"

"La scuola deve mantenere la sua funzione sociale di aggregazione e di integrazione tra gli studenti".
Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, in merito all'indicazione del ministro Gelmini di inserire il tetto del 30% di alunni stranieri nelle scuole.
"Già molte classi - continua - vedono insieme ragazzi italiani e stranieri, molti dei quali peraltro nati in Italia seppur da genitori immigrati, parlano i nostri dialetti e si sentono in tutto e per tutto italiani. Bisogna poi incentivare gli strumenti di integrazione, anche valorizzando le insegnanti di sostegno soprattutto per i bambini stranieri che possono invece avere difficoltà iniziali con la lingua. È apprezzabile che il tetto non sarà rigido, come ha precisato il ministro Gelmini, perchè bisogna evitare che questa misura sia percepita come una forma discriminante per i ragazzi stranieri".
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Roma, 18 dicembre 2009
Scuola, Mascolo (Ugl): "Piano assunzioni primo passo nella giusta direzione"

"L'approvazione del piano di assunzioni da parte del Consiglio dei ministri è un primo passo verso la soluzione del problema dei precari nella scuola".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola Giuseppe Mascolo aggiungendo come "serve un intervento più ampio ed articolato e che si vada nella direzione di un iter di stabilizzazione di tutto il personale precario, fermo restando che, come l'Ugl Scuola sostiene da sempre, soltanto un piano pluriennale di assunzioni può dare una risposta definitiva alla questione".
"Occorre inoltre - conclude Mascolo - definire norme chiare in merito alle procedure di reclutamento del personale scolastico, che favoriscano la riduzione dei contenziosi legati alle graduatorie e premino la meritocrazia come linea guida di un sistema chiamato a formare ed educare le nuove generazioni".
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Roma, 09 settembre 2009
Scuola, Mascolo (Ugl): "Decreto precari solo inizio"

"L'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della norma salva precari è un inizio, ma non rappresenta una soluzione definitiva per la stabilizzazione del personale della scuola che l'Ugl sta chiedendo da tempo".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola Giuseppe Mascolo spiegando che "la norma non eviterà un problema che si riproporrà per il prossimo anno scolastico. È necessario dunque intervenire con un piano pluriennale di assunzioni, che permetterebbe una copertura dei posti vacanti sull'organico di diritto e una stabilizzazione del personale precario, evitando il continuo turn over di personale. Inoltre bisognerebbe puntare su maggiori investimenti e sulla formazione del personale per far sì che la scuola italiana sia moderna, competitiva e qualitativamente all'avanguardia".
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Roma, 08 settembre 2009
Scuola, Mascolo (Ugl): "Servono maggiori investimenti per istituti pubblici"

"Il rapporto Ocse dimostra, come sosteniamo da tempo, la necessità di maggiori investimenti nella scuola pubblica, investimenti che per l'Ugl devono essere pluriennali per migliorare la qualità del servizio offerto".
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola.
"In merito alla valutazione del personale docente - aggiunge - continuiamo a ribadire l'opportunità di una valutazione collegiale che privilegi le conoscenze degli insegnanti. È indispensabile, dunque, ottimizzare le risorse che devono essere usate al meglio per fornire a studenti e famiglie un servizio di maggiore qualità".
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Roma, 03 settembre 2009
Scuola, Mascolo (Ugl): "Necessario piano pluriennale di assunzioni"

"Il provvedimento deliberato oggi dal Consiglio dei ministri è solo un primo passo per risolvere l'emergenza del precariato nella scuola".
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola spiegando che "per risolvere il problema una volta per tutte è necessario puntare su un piano pluriennale di assunzioni, che permetterebbe una copertura dei posti vacanti sull'organico di diritto e una stabilizzazione del personale precario, evitando il continuo turn over di personale, e infine di comprendere concretamente quale sia il futuro della scuola, in modo da poter tutelare al meglio i lavoratori".
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Roma, 31 agosto 2009
Scuola, Mascolo (Ugl): "Riformare salvaguardando occupazione e valorizzando personale"

"La riforma del sistema scolastico è sicuramente indispensabile, ma altrettanto fondamentale è la salvaguardia dei livelli di occupazione e dei posti di lavoro".
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola.
"Le manifestazioni di protesta riflettono la preoccupazione per i pesanti tagli all'organico prodotti dalla riforma del sistema scolastico. È quanto mai opportuno un tavolo tecnico per definire un piano pluriennale di assunzioni, atto a coprire i posti vacanti sull'organico di diritto, e che la modernizzazione del sistema scolastico avvenga non attraverso tagli, bensì mediante la valorizzazione del personale, ad esempio promuovendo corsi di formazione".
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Roma, 28 agosto 2009
Scuola, Mascolo (Ugl): "Maggior chiarezza su assunzioni e tirocini"

"La riforma dell'insegnamento presentata oggi dal ministro dell'istruzione introduce cambiamenti su cui sarebbe opportuno fare maggior chiarezza, al fine di garantire un percorso di formazione adeguato e senza discriminazioni".
Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Scuola Giuseppe Mascolo.
"In merito alle modalità di assunzione, i concorsi pubblici possono garantire maggiore trasparenza ed equità nella selezione rispetto ad un'eventuale assunzione diretta da parte delle scuole, purché affidati a commissioni di esperti che valutino i candidati secondo criteri tecnici, premiandone la preparazione disciplinare, didattica e pedagogica".
"Per quanto riguarda l'introduzione dei tirocini - continua -, il timore è che questi si traducano in una prosecuzione degli studi, ritardando l'ingresso dei giovani laureati nel mondo del lavoro. Il tirocinio può essere uno strumento formativo efficace solo se inserito all'interno del percorso di laurea, anche per evitare che, come è accaduto in passato con le scuole SSIS ed i corsi abilitanti, i futuri insegnanti siano discriminati a livello regionale".
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Roma, 29 luglio 2009
Scuola, Mascolo (Ugl): "Deve restare strumento di coesione sociale"

"La scuola pubblica rappresenta un punto di riferimento, uno strumento di coesione sociale che va rafforzato e valorizzato. La salvaguardia delle tradizioni culturali, anche attraverso i dialetti, non deve determinare ulteriori divisioni tra nord e sud".
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola, in merito alla proposta della Lega di sottoporre agli insegnanti un "test di dialetto" per poter insegnare nelle scuola che per il sindacalista "non può oltrepassare i limiti di una provocazione. La scuola e la cultura hanno quanto mai bisogno di risorse umane preparate affinché possano porsi, in un momento di crisi come questo, come carburante della ripresa del paese. L'Ugl Scuola condivide e sostiene la necessità di un reclutamento dei docenti che sia su base meritocratica, ma fondata su meccanismi di valutazione democratici e collegiali e sulla preparazione e la conoscenza delle materie che si è chiamati ad insegnare".
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Roma, 17 giugno 2009
Scuola, Mascolo (Ugl): "Più meritocrazia e meno tagli per raggiungere gli standard dell'Ocse"

"La valutazione del sistema scolastico italiano fornita dall'Ocse conferma la necessità di introdurre nuovi sistemi di reclutamento e di carriera del personale basati su criteri meritocratici e su sistemi di valutazione collegiali e non unilaterali".
Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Scuola Giuseppe Mascolo.
"Pur apprezzando la priorità che il governo attuale ha dato alla riforma della scuola - continua il sindacalista - ribadiamo che i continui tagli agli organici e l'assegnazione dei fondi con ritardi notevoli o seguendo criteri poco chiari non possono garantire il raggiungimento degli standard di qualità auspicati dall'Ocse. La riforma del sistema scolastico deve essere affrontata nel suo insieme, anche attraverso un piano pluriennale di assunzioni ed investimenti".
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Roma, 12 giugno 2009
SCUOLA: MASCOLO(UGL) SCARSA CHIAREZZA NELLA RIFORMA DEI LICEI

(dall'Agenzia Adnkronos)

"Il modello di riforma del settore scolastico manca di chiarezza e coerenza, a causa del continuo sovrapporsi di interventi che disorientano tutti gli utenti: lavoratori, famiglie e studenti".
Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"L'attuazione della riforma dei licei a partire dal 2010, le modifiche sostanziali all'ordinamento scolastico e gli ulteriori tagli alla spesa per l'istruzione - sottolinea - s'inseriscono in un quadro già complicato da altri interventi che penalizzano i lavoratori del settore come, ad esempio, le continue riduzioni degli organici del personale e le irregolarità dei contratti a tempo determinato, che in molti casi continuano ad essere stipulati fino al 30 giugno anzichè fino al 31 agosto".
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Roma, 03 marzo 2009
SCUOLA: MASCOLO(UGL) RIFORMA VALORIZZI IL PERSONALE

(dall'agenzia ANSA)

"Il piano degli organici per il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario per l'anno scolastico 2009/2010 comporta una riduzione che si ripercuoterà, inevitabilmente, anche sui posti destinati alle immissioni in ruolo e alle supplenze. L'Ugl per prima ha sollecitato in questi anni una riforma della scuola che deve passare però anche attraverso una valorizzazione del personale evitando tagli drastici".
Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, rilevando come "inoltre tanti comuni, specialmente quelli di piccole dimensioni, non dispongono delle risorse adeguate a garantire la copertura del tempo mensa. Le istituzioni scolastiche, anche per una buona riuscita della riforma, necessitano di adeguate risorse umane ed economiche indispensabili per una scuola qualitativamente all'avanguardia che garantisca una istruzione di qualità agli studenti e servizi importanti per le famiglie come il tempo pieno".
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Roma, 10 gennaio 2009
"Modificare termini procedura di nomina personale docente"

"Chiediamo al governo di intervenire in merito a quanto stabilito dall'articolo 36 del decreto legge 207 sulle procedure di nomina in ruolo del personale docente".
Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, secondo il quale "il differimento dei termini delle nomine dal 31 luglio al 31 agosto, sia pure limitatamente all'anno scolastico 2009-2010, creerebbe su tutto il territorio nazionale enorme caos con il rischio di non garantire l'inizio delle lezioni con l'impiego di tutti i docenti previsti dagli organici delle scuole, anche perché di conseguenza verrebbero posticipate le nomine dei supplenti".
"Ci aspettiamo - conclude Mascolo - che il governo e il ministro Gelmini dimostrino la più ampia sensibilità anche al fine di non rendere più complesso un momento così delicato, qual è l'assegnazione del personale docente, garantendo agli alunni e alle famiglie una scuola di qualità fin dal primo giorno dell'anno scolastico".
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Roma, 27 novembre 2008
SCUOLA: PIANO;
UGL, MINISTRO CONVOCHI I SINDACATI

(dall'Agenzia ANSA)

"Ci sono ancora dei nodi da chiarire sulla riforma della scuola e per questo ci aspettiamo che il ministro incontri presto i sindacati, al fine di individuare soluzioni più appropriate e superare questioni ancora irrisolte".
È il commento del segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, al via libera della Commissione Cultura della Camera al progetto di riforma del ministro Gelmini.
Secondo il sindacalista i punti da affrontare ancora riguardano "i fondi per le spese di funzionamento delle istituzioni scolastiche, per la sicurezza con la messa a norma di tutti gli edifici, per il rinnovo del contratto di lavoro equiparando gli stipendi italiani a quelli europei. Le risorse per l'immissione in ruolo del personale precario con copertura di tutti i posti vacanti e con un chiaro impegno nei confronti dei lavoratori socialmente utili. L'inquadramento dei lavoratori transitati dagli Enti locali allo Stato ai sensi della Legge 124/99, con il riconoscimento di tutta l'anzianità di servizio maturata presso l'ente locale di provenienza".
"Ci aspettiamo - conclude Mascolo - conferme reali in merito al mantenimento del tempo pieno, alla valorizzazione didattica dei singoli istituti, di tutto il personale con percorso condiviso con le organizzazioni sindacali e alla tutela dell'insegnamento del sostegno con garanzie alle famiglie degli alunni diversamente abili".
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Roma, 25 novembre 2008
"Monitorare edifici e più fondi per la sicurezza"

"Occorre avviare un monitoraggio serio dello stato di agibilità degli edifici scolastici, la messa in sicurezza a tutela di lavoratori e studenti è fondamentale". Lo dichiara il segretario Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo rimarcando come "anche oggi si sono verificati incidenti, a Grosseto come in provincia di Bari, fortunatamente senza feriti".
L'Ugl Scuola chiede al governo "di destinare fondi adeguati all’edilizia scolastica: quelli programmati per il triennio 2007-2009, che ammontano a 250 milioni di euro non sono sufficienti. Non a caso il sottosegretario Bertolaso ha stimato che servirebbero circa 13 miliardi di euro per la messa in sicurezza di 57 mila istituti. Ecco perché è necessario, come chiediamo da tempo, un piano pluriennale di investimenti, che sia condiviso con gli enti locali e le organizzazioni sindacali, e l'avvio di una verifica affinché si possano reperire risorse anche eliminando sprechi, che pure esistono, anche stornando fondi da attività che si sono dimostrate poco efficaci per dirottarle sulla sicurezza, tema che non può essere sottovalutato visti i rischi che si corrono. Occorre, inoltre, - conclude Mascolo - un maggior controllo da parte delle commissioni paritetiche, con il più ampio coinvolgimento di figure importanti come il responsabile del servizio protezione e prevenzione ed il rappresentante del lavoratori per la sicurezza".
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Roma, 22 novembre 2008
"Più investimenti per messa a norma edifici"

"Il crollo del controsoffitto del liceo Darwin di Rivoli, che è costato la vita ad un giovane, deve essere interpretato come un ulteriore campanello di allarme in merito alla mancata messa a norma della maggior parte delle scuole italiane".
Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo esprimendo la solidarietà e il cordoglio del sindacato alla famiglia del ragazzo deceduto.
"Aspettiamo che si accertino le cause e le responsabilità di quanto accaduto e che questo incidente non resti impunito. Dopo l'entrata in vigore della legge 626, gli edifici scolastici sono tra quelli che nonostante le norme sono rimasti tra i più insicuri. L’Ugl Scuola, da sempre, segnala la necessità di maggiori investimenti per la sicurezza e la verifica della messa a norma degli edifici scolastici affinché il personale docente e non docente e gli studenti possano operare in piena sicurezza".
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Roma, 27 ottobre 2008
"SCIOPERO DIRITTO DA RISPETTARE"

"Lo sciopero è un diritto dei lavoratori, che va rispettato, e nel caso della scuola si dimostra una risposta necessaria di fronte al mancato confronto, più volte sollecitato al ministro e al governo, di fronte a prospettive di riforma del sistema di istruzione che avrebbe richiesto e richiede maggiori aperture al dialogo”.
Lo dichiara il segretario nazionale Ugl ,Giuseppe Mascolo per il quale "pur condividendo alcune misure volte ad aumentare il senso di appartenenza e rispetto dell’istituzione scolastica, si pongono problemi seri di salvaguardia dei livelli occupazionali, di garanzia per la continuità di servizi importanti come il tempo pieno e di maggiore qualificazione del personale docente che vanno affrontati con il contributo dei soggetti che quotidianamente vivono la realtà della scuola come i sindacati ma anche le associazioni degli studenti e delle famiglie. Condividiamo la necessità di andare verso una scuola di qualità ma ciò non può avvenire al di fuori di un percorso condiviso e che sappia dotare il paese di una riforma strutturale e che possa durare nel tempo”.
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Roma, 24 ottobre 2008
"Scioperiamo il 30 ottobre"

(dall'Agenzia ANSA)

"Di fronte alla mancata apertura di un confronto con le organizzazioni sindacali, lo sciopero per la Scuola del 30 ottobre diventa inevitabile e per questo scioperiamo".
Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando: "abbiamo sempre sostenuto quanto fosse necessaria una riforma della Scuola purché condivisa e ci aspettavamo, anche dopo il richiamo del Capo del Stato ad un maggiore senso di responsabilità, una convocazione che non è ancora arrivata con il rischio di accentuare un clima già molto teso".
"La riforma della Scuola – aggiunge il sindacalista – deve puntare al recupero del merito e alla centralità dello studente così come a una maggiore qualificazione di tutto il personale, senza dimenticare la necessità di garantire servizi fondamentali per le famiglie come il tempo pieno e il sostegno ai soggetti più deboli".
"La delicatezza e la complessità di questa riforma – conclude Mascolo – richiedono il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati: sindacati, studenti e famiglie".
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Roma, 09 ottobre 2008
Riforma non condivisa rischia di avere effetti negativi

Continuiamo a credere che una riforma della scuola sia necessaria, soprattutto se orientata ad un recupero del merito e della centralità dello studente accanto ad una maggiore valorizzazione del corpo insegnante, tuttavia è evidente che sarebbe stato più utile per la costruzione di un sistema di qualità procedere attraverso un percorso di condivisione che invece non c’è stato.
Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Scuola Giuseppe Mascolo commentando il decreto sulla scuola.
La decisione del governo di procedere in modo unilaterale continua il sindacalista - rischia di non garantire alcune tutele fondamentali che riguardano i lavoratori e la continuità di alcuni servizi indispensabili alle famiglie e alle donne che lavorano, come il tempo pieno e gli insegnanti di sostegno. Un confronto con le parti sociali avrebbe permesso di individuare le soluzioni migliori, con un contributo più ampio di indicazioni e osservazioni, per affrontare un cambiamento che è essenziale ma che deve tener conto dei molteplici effetti che questa riforma può avere.
Manteniamo lo stato di mobilitazione senza escludere la possibilità di uno sciopero - conclude - a sostegno dei lavoratori affinché si garantiscano risorse adeguate non solo a raggiungere obiettivi di qualità per la scuola ma anche per un appropriato riconoscimento economico agli insegnanti che continuano ad essere i meno pagati in Europa.
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Roma, 27 agosto 2008
Scuola Mascolo (Ugl): Serve piano pluriennale d'investimento

Oltre al dovere morale verso le nuove generazioni, alle quali la scuola italiana deve garantire sempre un servizio di qualità, il governo e il responsabile del dicastero di viale Trastevere, non possono trascurare gli impegni precedentemente assunti. Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola.
Modernizzare e rinnovare il sistema scolastico, aggiunge il sindacalista - non significa continuare a decimare le risorse economiche e colpire il personale, che già si trova a operare in situazioni poco dignitose e in scuole con un basso indice di sicurezza, così come non significa aumentare le ore di insegnamento a discapito degli organici. Occorre invece prevedere un nuovo sistema di reclutamento, così come affermato anche dal ministro Gelmini, perché quello attuale non è più al passo coi tempi, e non bisogna poi dimenticarsi dei precari che ormai da anni vivono di sole speranza.
Non servono le continue inversioni di marcia attuate dai governi - conclude Mascolo - che provocano solo un peggioramento della situazione. Continuiamo a ribadire invece la necessità di prevedere un piano pluriennale di investimenti indispensabile per attuare il percorso di modernizzazione e valorizzazione del comparto ed evidenziamo, ancora una volta, che tutto questo sarà possibile solo con interventi e soluzioni efficaci e condivise da tutti.
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Roma, 25 agosto 2008
Scuola Mascolo (Ugl): No a divisione docenti in due mondi

Non bisogna dividere i docenti in due mondi. Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola.
La scuola italiana - aggiunge il sindacalista - necessità oggi più che mai di unità e non di disparità di trattamento dei lavoratori. L’errore è non valorizzare la professionalità di una categoria così delicata che non merita giudizi poco misurati.
Al governo e al ministro Gelmini conclude Mascolo - chiediamo invece di intraprendere l’iter atto a valorizzare la scuola italiana e i suoi operatori.
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Roma, 23 luglio 2008
Scuola Mascolo (Ugl): LEGITTIME LE RIVENDICAZIONI DEL PRECARIATO DELLA SCUOLA

"Le ragioni dell’odierna manifestazione del personale precario, tenutasi in piazza Montecitorio, sono condivise anche dall’UGL Scuola che, tra l’altro, ha più volte avanzato al governo analoghe richieste”. Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale dell’UGL Scuola. "La condizione di estremo disagio dei precari, la diminuzione delle risorse economiche necessarie alla valorizzazione della scuola pubblica ed i continui tagli degli organici - continua il sindacalista - sono problematiche che necessitano di soluzioni risolutive, non più rinviabili. Al governo ed al ministro Gelmini, ancora una volta, chiediamo l’immissione in ruolo con copertura di tutti i posti vacanti, evidenziando, inoltre, l’urgenza di mettere fine alla continua riduzione del personale, oramai effettuata in modo indiscriminato”. "Ribadiamo - prosegue Mascolo - la necessità di prevedere un nuovo sistema di reclutamento, "senza oneri” per i lavoratori, poiché, è ingiusto che a pagare siano sempre "i soliti noti”, ritenendo indispensabile, che l’attuale compagine governativa, predisponga ed attui al più presto un piano pluriennale di investimenti, condiviso anche dalle parti sociali, che dia certezza alle scuole”. Tali presupposti - conclude - sono necessari per valorizzare il comparto e, pertanto, la mancanza degli stessi, creerebbe solo instabilità al sistema scolastico italiano ed ai suoi operatori.
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Roma, 14 luglio 2008
Scuola Mascolo (Ugl): GOVERNO AUMENTI RETRIBUZIONI PERSONALE ATA
(dall'Agenzia Adnkronos)

"L'innalzamento dei titoli di studio previsti per l'accesso ai ruoli del personale Ata, anche se eleva il livello medio-culturale di questa categoria, non rispecchia le attuali retribuzioni del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola". Lo ha dichiarato Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola.
"Inoltre - ha aggiunto il sindacalista - la riapertura delle graduatorie di 3° fascia da una parte è un vantaggio poiché è una possibilità di inserimento data in particolar modo a chi non ha mai lavorato, evitando, nel caso dei collaboratori scolastici, il calvario del centro circoscrizionale per l'impiego, ma dall'altra bisogna prestare particolare attenzione ai cambi di provincia, con conseguente depennamento dalla 1° o 2° fascia. Ci chiediamo come mai il governo non abbia dato questa possibilita' facendo in modo che i lavoratori potessero transitare in un'altra provincia mantenendo la stessa fascia di appartenenza".
"Al personale Ata - ha continuato Mascolo - viene chiesta una maggiore professionalità con conseguente aumento di responsabilità, ma a fronte di tutto ciò il governo elargisce solo un contentino economico, ben lontano da stipendi dignitosi, e perpetrando tagli agli organici che sembrano non avere mai fine. E' ora che il Governo - ha concluso il sindacalista - attui un piano pluriennale di assunzioni e di aumenti stipendiali con un reale riconoscimento economico della professionalità dei lavoratori della scuola".
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Roma, 9 luglio 2008
Scuola Mascolo (Ugl): Il ministro difenda gli ispettori scolastici

Chiediamo l’intervento del ministro Gelmini in difesa degli ispettori scolastici.
Lo dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola, dopo aver appreso con viva preoccupazione, che un Ispettore Scolastico dell’USR del Lazio è stato querelato nei giorni scorsi per diffamazione da un Dirigente Scolastico della provincia romana. Il fatto è avvenuto a seguito di un accertamento ispettivo con il quale il funzionario del ministero ha evidenziato il ruolo inadeguato dello stesso Dirigente.
Nell'esprimere la nostra solidarietà all'ispettore - aggiunge il sindacalista - ribadiamo quanto espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 16.765 del 23 aprile, che ha sentenziato come la valutazione di un Ispettore Scolastico sulle capacità didattiche e professionali di un insegnante sia espressione di un potere eminentemente tecnico-discrezionale e costituisca l'adempimento di un dovere non punibile penalmente ai sensi dell'art. 51 C.p..
C'è anche da chiedersi per quale motivo - prosegue - il Direttore Generale dell'U.S.R. del Lazio non abbia speso neanche una parola in difesa del funzionario ministeriale. Ecco perché invitiamo il ministro Gelmini ad intervenire, considerando che, in molti casi, i Direttori Generali non osservano le procedure previste dal decreto legislativo 165/2001 e dai contratti di lavoro dei Dirigenti Scolastici, non tenendo conto dei rapporti negativi redatti dagli Ispettori scolastici e delle diffuse incompatibilità ambientali, e spesso senza nemmeno aprire un procedimento disciplinare a loro carico.
Riteniamo che tutto ciò sia molto grave - conclude Mascolo - ragion per cui l'Ugl Scuola annuncia che formulerà un'interrogazione parlamentare e che si farà carico di denunciare alla Procura della Repubblica i funzionari inadempienti, per il reato di omissione d'atti d'ufficio.
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Roma, 25 giugno 2008
Scuola Mascolo (Ugl): "Evitare ulteriori tagli agli organici"

"Non vorremmo che quanto dichiarato dal Ministro Gelmini in merito alla revisione del monte ore d'insegnamento, si traducesse in ulteriori tagli agli organici del personale docente".
Lo sostiene il segretario nazionale Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, secondo il quale "i 32 mila posti destinati alle assunzioni non rispecchiano quanto previsto dalle precedenti manovre economiche. I posti vacanti dovranno essere coperti da personale a tempo determinato, a discapito della mancanza di continuità didattica, della scarsa valorizzazione del personale con un servizio erogato 'a singhiozzo'".
"Occorre puntualizzare - aggiunge Mascolo - che la differenza tra il personale precario e quello di ruolo, è la fascia stipendiale. Per essere chiari, i supplenti vengono retribuiti in fascia "0", a prescindere dall'anzianità di servizio maturata, mentre il personale di ruolo, a seguito della ricostruzione delle carriera, viene inquadrato in una fascia stipendiale sicuramente maggiore. Siamo consapevoli dell'aggravio di spesa di tale operazione, ma chiediamo che le conseguenze di tale discriminazione non gravino sulle spalle dei precari sin troppo esausti".
"Infine - conclude il sindacalista - restiamo dell'avviso che le attuali procedure di reclutamento non siano più adeguate a far fronte al fenomeno del precariato e, pertanto, chiediamo al governo ed al ministro Gelmini, di convocare lunedì tutte le organizzazioni sindacali del comparto, al fine di discutere su un piano pluriennale di assunzioni e sull'avvio di nuove procedure di reclutamento, salvaguardando i legittimi diritti dei precari della scuola italiana, ma anche per iniziare un percorso di rilancio e valorizzazione del servizio scolastico e quindi di tutto il comparto".
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Roma, 25 giugno 2008
Scuola Mascolo (Ugl): PIÙ EFFICIENZA NON SI AVRÀ CON TAGLI
(dall'agenzia ANSA)

Il miglioramento qualitativo della scuola e della professionalità dei docenti, auspicato dal ministro Gelmini, "mal si concilia con i tagli previsti dalla finanziaria di 70 mila cattedre e 40 mila posti tra i non docenti".
Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
"Se è vero - afferma - i precedenti governi hanno generato aspettative continue, alimentando il parco dei precari, ora spetta all'attuale esecutivo, prima di effettuare ulteriori tagli agli organici e di prevedere nuovi sistemi di reclutamento del personale, non deludere le 'pluriennali' aspettative del precariato 'storico' della scuola italiana. I precari che ormai da anni si fanno carico di sacrifici indescrivibili, devono necessariamente - aggiunge Mascolo - essere inseriti in un piano pluriennale di assunzioni, affinché tutti i posti vacanti vengano coperti".
Quanto alla validità degli esami di stato, Mascolo chiede al ministro Gelmini di "fare maggiore chiarezza, affinché non vengano meno i principi di imparzialità e trasparenza della pubblica Amministrazione, sanzionando i responsabili, con la puntuale applicazione della normativa vigente in materia".
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Roma, 18 giugno 2008
Docenti, Mascolo (Ugl): Verificare quanto accaduto istituto Allende

Quanto denunciato dal segretario provinciale dell'Ugl Scuola di Milano,Alberto Giannino, se confermato, è di assoluta gravità e chiediamo di fare chiarezza sull'accaduto al ministro dell'Istruzione, Gelmini, al Direttore generale dell'ufficio scolastico regionale della Lombardia e al Dirigente dell'ufficio scolastico provinciale di Milano.
Ad affermarlo è Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola, a proposito delle frasi offensive che alcuni professori della sezione Commerciale dell'istituto superiore Salvador Allende di Milano avrebbero pronunciato durante gli scrutini di fine anno.
Il corpo docente conclude è tenuto a svolgere una funzione estremamente delicata,che è quella di educare gli alunni, una categoria in cui prevalgono capacità e professionalità che vanno salvaguardate a dispetto di qualche cattivo esempio.
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Roma, 16 giugno 2008
Scuola Mascolo (Ugl): ASSUMERE SUPPLENTI, PROROGARE CONTRATTI
(dall'agenzia ANSA)

"Chiediamo al ministro Gelmini non solo di procedere al più presto alla copertura dei posti vacanti nella Scuola con nomina in ruolo, ma anche di dare disposizioni in merito alla rettifica del termine dei contratti stipulati sui posti vacanti in organico di diritto, a nostro avviso erroneamente conferiti fino al 30 giugno, garantendo, inoltre, una uniformità di comportamento dell'Amministrazione su tutto il territorio nazionale".
Lo ha detto il segretario dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.
Secondo Mascolo, "l'Ufficio scolastico regionale del Lazio per non dar adito a contenziosi giudiziari, ha suggerito ai dirigenti delle Istituzioni scolastiche di rettificare al 31 agosto la data di scadenza dei contratti, anche alla luce dei pronunciamenti in materia dei Tribunali del Lavoro. Al contrario in altre regioni, gli uffici scolastici sono dell'avviso di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione con esito negativo, rimettendo la successiva decisione al competente Giudice del Lavoro".
"Tale disparità di comportamento - conclude Mascolo -, come già successo in altre situazioni, oltre a dare luogo ad inevitabili iniziative giudiziarie, altamente lesive dei diritti dei lavoratori,è penalizzante anche per le istituzioni scolastiche che dal primo luglio dovranno fare a meno dei supplenti".
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Roma, 10 giugno 2008
Scuola Mascolo (Ugl): Le riforme siano condivise

Abbiamo sempre sostenuto che lo scontro politico deve essere lasciato fuori dalla scuola e che le riforme devono essere condivise e non imposte. Per questo è apprezzabile l'intervento del ministro Mariastella Gelmini in commissione Istruzione della Camera dei deputati.
Ad affermarlo è Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola, che aggiunge:
Allo stesso modo apprezziamo lo stop dato alla continua abolizione delle riforme precedenti, visto che non si può in continuazione costruire e demolire.
Per Mascolo, inoltre, è benvenuta la meritocrazia nelle scuole, visto che è quanto sostenuto da sempre dall'Ugl, perché è con la meritocrazia che si deve sostituire l'attuale sistema basato per di più sull'anzianità.
Il sindacalista poi si rivolge al ministro chiedendo che si ponga fine ai continui tagli all'organico, ai rinnovi contrattuali rimandati alle calende greche e agli stipendi da fame. È invece urgente mettere i lavoratori del comparto nelle condizioni di arrivare alla fine del mese, con stipendi dignitosi ed equiparati a quelli medi europei.
Chiediamo inoltre afferma Mascolo - di trovare un imminente soluzione all'annoso problema del personale transitato dagli EE.LL. allo Stato ai sensi della Legge 124/99, al quale non viene riconosciuta l'intera anzianità di servizio maturata presso lente locale di provenienza, con un'evidente disparità di trattamento nei confronti di altri lavoratori da sempre alle dipendenze dello stato.
L'Ugl Scuola - conclude il sindacalista - ancora una volta chiede l'immissione in ruolo su tutti i posti vacanti, scelta che rafforzerebbe il comparto e darebbe continuità e garanzie al personale.
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Roma, 23 aprile 2008
Scuola Mascolo (Ugl): Correggere errore su posti assegnati al Lazio

Prendiamo atto del grossolano errore che il ministero della Pubblica Istruzione ha commesso nel conteggio sui posti da destinare alla Regione Lazio e chiediamo che venga subito sanato, affinché non siano sempre i più deboli a farne le spese. Lo afferma Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl scuola, che aggiunge: Auspichiamo che il governo entrante attui per la scuola una politica che permetta al comparto, sia quantitativamente che qualitativamente, la giusta crescita, oltre a non perdere di vista la necessità che gli stipendi di tutti i lavoratori vengano equiparati a quelli medi europei.
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Roma, 23 aprile 2008
Scuola Mascolo (Ugl): I tagli indeboliscono la scuola pubblica

L'Ugl Scuola negli ultimi due anni ha sempre denunciato la politica di indebolimento della scuola pubblica perpetrata attraverso la riduzione del suo organico.
È quanto dichiara Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl scuola, commentando il decreto interministeriale relativo all'organico Ata.
Abbiamo più volte manifestato, e con forza, le nostre paure - aggiunge Mascolo - che purtroppo vediamo diventare realtà a danno dei lavoratori della scuola e in particolar modo del personale con contratto di lavoro a tempo determinato.
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Roma, 8 Aprile 2008
Scuola Mascolo (Ugl): Coprire tutti i posti disponibili

Questo governo non finisce mai di sbalordire. A fronte delle attese 60mila ammissioni in ruolo nella scuola, previste dalla Finanziaria, il ministero dell'Economia ne vorrebbe autorizzare solo 30 mila tra docenti e personale Ata.
È quanto afferma Giuseppe Mascolo, segretario nazionale Ugl Scuola, che aggiunge: Ribadiamo la necessità di un piano triennale allo scopo di coprire tutti i posti disponibili, pensionamenti compresi, così da ridare dignità e stabilità al personale precario della scuola.
Per Mascolo, è inoltre urgente dare nuovamente qualità e continuità di servizio al personale scolastico. In ogni caso, l'emanazione del decreto autorizzativo non può più attendere.
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Roma, 15 febbraio 2008
Scuola Mascolo (Ugl): "Tagli all'organico sono attacco a sistema formativo"

"Il rischio di tagli agli organici, che l'Ugl denuncia da tempo, stanno diventando realtà, a testimonianza che continuano gli attacchi al nostro sistema scolastico e formativo".
È quanto dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "la riduzione di 10mila docenti e mille unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario, colpiranno maggiormente le regioni del sud andando ad aggravare una situazione già difficile. Da sempre siamo convinti che la scuola italiana debba privilegiare la qualità alla quantità ma la strada intrapresa dal governo sembra andare nella direzione opposta".
"Non è difficile prevedere - prosegue Mascolo - che, senza un aumento di organico, le classi troppo numerose diventeranno ingestibili e che non sarà sufficiente continuare a dirottare carichi di lavoro sul personale ATA, come è stato fatto negli ultimi anni. Anche la firma della prima sequenza contrattuale non valorizza il personale come ci saremmo aspettati. A fronte di una politica che non punta ad una scuola di qualità, non si possono continuare a chiedere sacrifici al personale, che avrebbe bisogno di stipendi dignitosi ed equiparati a quelli europei".
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