News - DICEMBRE 2011

31 dicembre 2011

(Decreto Monti) Facciamo chiarezza sulla nuova normativa delle

PENSIONI

Scheda riepilogativa a cura della Segreteria Nazionale dell'Ugl Scuola

Coloro che hanno maturato i requisiti (40 anni di contributi o quota 96) entro il 31.12.2011 conservano il diritto a pensione, senza alcuna distinzione tra anzianità e vecchiaia, secondo la normativa in vigore prima dell'entrata in vigore del Decreto Monti. Si ritiene indispensabile che l'Ente di appartenenza certifichi il diritto acquisito. Essendo a conoscenza che l'INPDAP non rilascia tale certificazione, consigliamo ai lavoratori della scuola di formulare richiesta scritta al predetto ente, per il tramite della scuola di servizio.

Viene introdotto un nuovo metodo di calcolo (pro rata), per i lavoratori che al 31.12.1995 hanno maturato almeno 18 anni di contributi e quindi si trovano nel regime retributivo, la pensione verrà conteggiata con il sistema misto, quindi retributivo fino al 31.12.2011 e contributivo dal 1.1.2012.

Viene introdotto un nuovo tipo di pensione "anticipata" ed eliminata la pensione di anzianità, dal 1.1.2012.

  • Per gli uomini occorrono i seguenti requisiti: 42 anni e 1 mese di contributi, con un'età anagrafica di 62 anni.
  • Per le donne occorrono i seguenti requisiti: 41 anni e 1 mese di contributi, con un'età anagrafica di 62 anni.
  • In caso si voglia anticipare, verrà applicata una riduzione del 2% per ogni anno, sulla parte retributiva.
  • Tali requisiti aumentano di un mese, nel 2013 e 2014.

Per accedere alla pensione di vecchiaia, occorrono i seguenti requisiti, dal 1.1.2012.

  • Per gli uomini (del pubblico e privato) e per le donne del pubblico, l'età anagrafica viene innalzata a 66 anni.
  • Per le donne del privato, l'età anagrafica viene innalzata a 62 anni, fino a raggiungere, in maniera progressiva, 66 anni nel 2018.
  • A partire dal 2021, senza alcuna distinzione tra uomini e donne e pubblico o privato, andranno in pensione al raggiungimento dell'età anagrafica di 67 anni.

N.B: A tutte le situazioni sopra descritte, dovrà essere aggiunto, a decorrere dal 2013, l'aumento legato alla speranza di vita.

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28 dicembre 2011

Circolare INPDAP n. 22 Art.42 commi da 5 a 5-quinquies, del decreto legislativo 151/2001 - Retribuzione e copertura contributiva per periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di portatori di handicap. Chiarimenti.

Circolare INPDAP n. 22 del 28/12/2011

23 dicembre 2011

SCUOLA: MASCOLO (UGL), OK PROFUMO ORA CONFRONTO A 360 GRADI

(dall'agenzia ANSA)

"È positivo l'impegno del ministro Profumo sugli scatti di anzianità, ma serve un'accelerazione. Si apra un confronto con le parti sociali per affrontare nell'immediato tutte le problematiche della scuola".

Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo.

"Ci sono altri problemi - spiega - che attendono di essere risolti subito a partire dall'avvio dell'iter per il rinnovo del contratto nazionale di categoria perchè i dipendenti della scuola da troppo tempo percepiscono una retribuzione nettamente più bassa rispetto ai livelli europei. Il settore scolastico - conclude - in Italia vive delle drammaticità che, se trascurate ancora, diventeranno irrisolvibili".

19 dicembre 2011

19 dicembre 2011

Scuola, Mascolo: "Bene concorsi, ma serve rivedere sistema di reclutamento"

(dall' agenzia ANSA)

"Riaprire i concorsi nella scuola pubblica è un bene, ma non può essere fatto senza l'attuazione di una nuova ed adeguata riforma del sistema di reclutamento".

Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, commentando le dichiarazioni del ministro Profumo e spiegando che "i concorsi devono essere affidati a commissioni di esperti che valutino i candidati secondo criteri tecnici, premiandone la preparazione disciplinare, didattica e pedagogica".

"Inoltre - aggiunge - prima di parlare di nuovi concorsi bisognerebbe stabilizzare i precari, tenendo conto del fatto che con il forte allungamento dell'età pensionabile si irrigidirà ulteriormente il sistema impendendo un turn over naturale tra vecchie e nuove generazioni".

"La verità è una sola: la scuola attualmente deve fare i conti con la mancanza di investimenti, con un sistema di reclutamento oramai obsoleto e inadeguato, con ripetuti tagli agli organici, e con il mancato rinnovo del ccnl. Servono risorse economiche da destinare ai percorsi di formazione e alla messa in sicurezza, così come bisogna valorizzare sia professionalmente che economicamente tutto il personale scolastico, docente e non. Non come accade con questa manovra - conclude - che colpisce solamente i soliti noti".

ELEZIONI RSU (dal 5 al 7 marzo 2012)

CALENDARIO E TEMPISTICA DELLE PROCEDURE ELETTORALI

19 DICEMBRE 2011

SCIOPERO PER L'INTERA GIORNATA
DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Continuano a pervenire alla scrivente Segreteria Nazionale, numerose segnalazioni inerenti una presunta revoca dello sciopero del 19 dicembre 2011.

Al fine di evitare eventuali disguidi, si precisa che l'Ugl Scuola "NON HA MAI REVOCATO TALE GIORNATA DI SCIOPERO" che, pertanto, come da precedenti comunicazioni resta confermato.

03 dicembre 2011

Congresso confederale il 29, 30 e 31 marzo 2012

Consiglio Nazionale candida all'unanimità Centrella

Il Consiglio nazionale dell'Ugl ha invitato il segretario generale, Giovanni Centrella, a riproporre la propria candidatura in occasione del prossimo Congresso Confederale che si terrà il 29, 30 e 31 marzo 2012.

Questo l'esito dell'ordine del giorno votato all'unanimità al termine del Consiglio nazionale dell'Ugl che si è chiuso oggi a Chianciano Terme e che ha dato "mandato al segretario generale di trattare con l'attuale esecutivo la definizione di un complesso e definitivo piano di interventi volti ad assicurare l'indispensabile equilibrio tra crescita, sviluppo e soprattutto equità".

Una decisione assunta dopo aver valutato "la complessità della crisi economica che investe il Paese; preso atto delle pesanti ricadute che essa ha prodotto e continuerà a produrre in termini occupazionali e sociali; verificata la particolare fragilità del quadro politico italiano; preso atto della necessità di predisporre un impianto organico di riforme del mercato del lavoro, fiscali, delle relazioni industriali, sindacali e della rappresentanza, in linea con le esigenze di un moderno 'sistema Paese' in grado garantire sviluppo, crescita e 'buona occupazione'; rilevata la fondamentale funzione delle parti sociali, e dell'Ugl in particolare, nella definizione di modelli di sviluppo improntati all'equità sociale ed alla tutela di non negoziabili diritti fondamentali dei lavoratori dipendenti e dei pensionati; considerata l'inderogabile necessit√† di riannodare i fili della speranza per i nostri giovani, offrendo loro concrete possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e quindi una piena realizzazione di obiettivi di vita".

Tesseramento

Tesseramento ugl