News - FEBBRAIO 2012

29 febbraio 2012

Consolato Generale d’Italia Zurigo

INFORMATIVA

Agli Insegnanti con contratto di lavoro a tempo determinato Ai Rappresentanti Sindacali

Informo gli insegnanti con contratto a tempo determinato che, dopo aver potuto finalmente procedere al pagamento degli stipendi dei mesi di settembre, ottobre e novembre 2011, dovrebbero presto giungere anche quelli dei mesi successivi.

Tengo altresì ad esprimere la mia soddisfazione per aver ottenuto l'adeguamento tabellare degli stipendi degli insegnanti supplenti residenti già a partire dal mese di gennaio 2012.

Questo si è reso possibile a seguito dei contatti avuti con gli Uffici preposti del M.A.E. e al confronto leale e costruttivo con i Delegati dei Sindacati italiani della Scuola da me in precedenza incontrati a Zurigo: Angelo Luongo della U.I.L., Massimo Mari della F.L.C. - C.G.I.L., Giuseppe Mascolo dell'U.G.L..

28 febbraio 2012

Tfa partirà entro giugno

  • Per la scuola secondaria di primo grado 4.275 posti
  • Per quella di secondo grado 15.792

Nota miur TFA

27 febbraio 2012

SCUOLA: UGL "TRIBUNALE MARSALA ACCOGLIE RICORSO CONTRO COLLEGATO LAVORO"

(dall'Agenzia Italpress)

"Il tribunale di Marsala ha accolto il ricorso dell'Ugl Scuola Sicilia in merito al riconoscimento degli scatti biennali per i precari, docenti ed Ata, che abbiano maturato più di 3 anni con incarico annuale. Un diritto cancellato con il cosiddetto collegato lavoro".

Lo rende noto il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando come "con questa sentenza, che si aggiunge ad altre già vinte, dimostriamo l'impegno del nostro sindacato a tutela dei lavoratori, più che mai necessario in un periodo come quello che stiamo vivendo".

"Ora - aggiunge - chiediamo al ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca un incontro immediato per trovare una soluzione condivisa ad alcune vertenze ancora irrisolte e, in particolare, per rendere più snello un sistema burocratico che troppo spesso rende difficoltoso il pagamento degli scatti di anzianità".

Per il vice segretario regionale dell'Ugl Scuola Sicilia, Francesco Messina, "anche se il giudice ha riconosciuto solo i danni per i mancati scatti stipendiali dal 2006 al 2010, questa sentenza rappresenta un nuovo ed importante passo avanti nella battaglia che il nostro sindacato sta portano avanti da tempo".

22 febbraio 2012

Concorsi per soli titoli per l'accesso ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA della scuola, di cui all'art. 554 del D.L.vo. 297/94.

15 febbraio 2012

Ugl incontra il Console Fridegotto

Pubblicato da Alfredo Panzera sul Quotidiano Online l'altraitalia

Una "svolta epocale" nei rapporti tra sindacato e Consolato: così Francesco Torellini definisce l'incontro al Consolato Generale di Zurigo del 9 febbraio scorso. Con lui, delegato della UGL Scuola Estero in Svizzera, hanno incontrato il Console Mario Fridegotto, il Dirigente dei corsi di lingua italiana Marco Tovani, e il segretario generale della UGL scuola Giuseppe Mascolo.

"L'incontro - commenta Torellini - ha sancito una svolta che si potrebbe definire epocale nei rapporti sindacali, illuminati dall'attenzione pluriennale della Ugl e dal buon senso del Console si è finalmente entrati nel cuore di diversi problemi. Accantonato ogni sorta di pregiudizio, si è passati finalmente a scandagliare le varie e reali problematiche che interessano il comparto della Scuola Estero di Zurigo".

Primo passo, spiega, è stato "cercare di scindere i problemi innescati dal MAE da quelli inerenti la competenza del consolato di Zurigo. Il segretario Mascolo ha tenuto ad evidenziare che c'è bisogno anzitutto di un incisivo intervento politico atto a rivedere finalmente la normativa vigente. Inoltre, ha ribadito la necessità di avviare un nuovo modo di pianificare, anche con l'attuale assetto giuridico, finalizzato a rendere ottimale l'erogazione dei servizi".

Obiettivi che possono essere raggiunti "solo se prima si stabilizza il personale docente, rispettando le date di pagamento delle remunerazioni, i cui ritardi stanno tuttora creando disagi, malumori, umiliazioni e grave stress agli insegnanti".

Mascolo, annota Torellini, "ha, inoltre, condiviso le varie responsabilità del MAE illustrate dal Console e in particolare sul farraginoso sistema delle retribuzioni dei supplenti ed altre disfunzioni localistiche trascinatesi per tempi molto lunghi per le quali il Ministro ha assicurato essere pronta una via di soluzione". Il console ha pure "rimarcato l'esigenza di un Direttore Amministrativo, tagliato dall'organico l'anno precedente e rimandato in Italia, ma poi riassegnato ad altra sede estera grazie al Milleproroghe. A Zurigo invece fu riassegnato solo un assistente amministrativo. Una rimodulazione dell'organico anche riassegnando solo il direttore senza assistente sembrerebbe una soluzione compresa da Roma".

Il sindacato, invece, ha segnalato che "bisogna fare attenzione alla preparazione specifica dei dipendenti chiamati a rivestire ruoli di gestione del personale".

"Ovviamente - prosegue Torellini - non si è trascurato di prendere in esame la carenza del personale di ruolo che, nell'area tedesca, è diventata ormai cronica. Non si è trascurato nemmeno di focalizzare l'attenzione sulle difficoltà che hanno i docenti italiani a studiare la lingua tedesca. Si sa che la graduatoria Estero viene sempre ad esaurirsi, per cui si è costretti a ricorrere all'assunzione di personale supplente: sui corsi di Zurigo, infatti, si è pervenuti a nominare finanche 12 supplenti su un totale di 19 docenti in organico. Un altro intruglio poi si è creato con la Bildungsdirektion di Zurigo, che pretende anche dai supplenti la conoscenza della lingua tedesca da imparare nell'arco di un anno. Su tale argomento è inspiegabile come l'Amministrazione non abbia proposto una deroga, onde facilitare l'assunzione di personale supplente nella "vacatio" della sistemazione del personale di ruolo e nel contempo d'ingenerare un conflitto tra la normativa italiana e quella Cantonale". Per Torellini, "tali responsabilità sono certamente da assegnare alla Dirigenza dell'Ufficio Scuola che, miope, non ha ancora iniziato tale confronto".

"Altro nodo - prosegue il sindacalista - è rappresentato dal bando indetto per l'assunzione dei supplenti che non prevede per costoro la conoscenza della lingua locale, scaduto l'anno scorso è stato prorogato dal MAE, mantenendo inalterata la non conoscenza della lingua locale. Il nodo fondamentale del problema sollevato dal Canton Zurich è però un altro: come si fa ad inquadrare un docente come supplente nonostante non supplisca nessuno da anni".

Durante l'incontro, "si è discusso inoltre di come reperire personale di ruolo in altre aree linguistiche; su questo argomento riteniamo che debba intervenire il Console attraverso la richiesta di concessione di una deroga di almeno un anno, ovvero che venga assunto il personale di ruolo di area tedesca, tanto più che il concorso è stato già espletato. Altrimenti viene a questo punto da domandarsi: il personale di area non tedesca dovrebbe intraprendere gli studi di lingua tedesca? Il Dirigente scolastico, Marco Tovani, che molto sta facendo per la promozione della lingua italiana, conoscitore della lingua tedesca, ha manifestato invece sue perplessità sull'argomento non molto condivise dal Ministro Fridegotto".

Ma, riferisce Torellini, non sono mancate note positive: la prima "riguarda l'apertura a risolvere le questioni sospese sui contratti dei docenti supplenti, tematiche stagnanti da anni e che hanno costituito motivo di lotta del nostro sindacato". Quattro gli obiettivi di Ugl Scuola: "pagamento dei salari: il sistema non è ancora a regime e si attende con ansia la soluzione definitiva; qualche docente si è già licenziato; Adeguamento retribuzioni supplenti residenti alle tabelle svizzere in corso di contratto: è stato accolto e partirà già da quest'anno con soddisfazione del Segretario Nazionale e di tutti i supplenti interessati; Tassazione delle retribuzioni dei supplenti residenti: l'UGL ritiene che il personale residente debba essere tassato in loco, considerato che non percepisce nessuna indennità. Troppo penalizzante è l'attuale tassazione italiana che arriva ad incidere fino al 43% e non consente detrazioni dei costi sostenuti in Svizzera (è stato inoltrato in merito un quesito al MEF per chiarimenti); altro punto contestato è il pagamento dei contributi in Italia dei supplenti residenti, su una retribuzione figurativa: questi colleghi stanno subendo un gravissimo danno e non potranno vivere nei paesi ove risiedono per grave disattenzione dell'Amministrazione ( sarà affrontato tra breve dall'Ugl)".

Altra questione affrontata con il Console è stata la modalità di assunzione del personale Casli: "attingere seguendo un ordine prioritario dalla graduatoria dei residenti - a parere dell'Ugl Scuola - potrebbe rendere più trasparente l'attività dell'Ente; si taglierebbero con questi interventi anche le spiacevoli interconnessioni tra politici locali e assunzione in loco". Si tratta di una "proposta da studiare anche in base a ciò che accadrà al medesimo Casli, ormai a rischio chiusura", precisa il sindacato, "chiusura che non ha nulla a che vedere con il servizio all'utenza. Il personale potrebbe essere gestito dal Consolato se si acconsentisse alla nomina su spezzoni di cattedre. Sarebbe una garanzia per tutti".

Quanto alla copertura del personale MAE, per l'Ugl Scuola "potrebbe essere risolutivo un intervento tendente a coprire almeno il 30% dei posti di ruolo con i supplenti residenti; supplenze che potrebbero tranquillamente essere triennali, evitando così continue nomine e cambi di docenti. Il salto di qualità sarebbe comunque assegnare tutto alla gestione consolare garantendo una quota dei corsi ai docenti residenti. Una soluzione economica e valida per tutti: non si possono penalizzare docenti solo per il fatto che risiedono all'estero".

Quanto all'idea di spezzoni ministeriali, da assegnare ai supplenti residenti con cattedre parziali, "potrebbe consentire più elasticità nella gestione del personale rendendo più agevole il lavoro al Dirigente scolastico. Logicamente si dovrà lavorare molto sulla qualità delle cattedre, gli spezzoni vanno ridotti a situazioni eccezionali. Per i costi dei corsi, in un momento di grave crisi, sarebbe da rivedere l'esperimento condotto consentendo l'iscrizione dei bambini del 2° del Kindergarden a corsi pluriclasse. Azione che maschera una carenza di iscritti, che protegge qualche posto di lavoro ma che danneggia la qualità dei corsi, già sottoposti a problematiche, quali la gestione contemporanea di diversi livelli di partenza e, spesso, la carenza di motivazione visto che trattasi di corsi pomeridiani". Per il sindacato, "sciogliendo tali nodi, si eliminerebbero tensioni tra locali e personale non residente. Il Dirigente scolastico, una volta diramata tale questione, potrebbe esercitare le sue funzioni con maggiore tranquillità e incisività. La richiesta dei posti in organico, incontro sulla concertazione svoltosi il 2 febbraio, anche quest'anno è avvenuta tramite la costituzione a parte dei corsi dell'Ente Casli, senza nemmeno sondare la possibilità di costituire altre cattedre di natura ministeriale".

Quanto ai docenti supplenti non residenti, Giuseppe Mascolo, che ha incontrato anche la Preside Maria Stella Giuffrida e il Direttore Amministrativo della Casa d'Italia Giuseppe Canna, ha suggerito che si debba "intervenire portando subito al 99% la percentuale dell'assegno di sede su quello del personale". Una questione, ricorda Torellini, che "sollevo da anni e che ora è condivisa anche dalla Cgil e dalla Uil. è ingiusto che l'assegno di sede sia per costoro molto inferiore a quello dei propri colleghi. Un'operazione possibile, senza dovere attendere modifiche al contratto scuola e dando un segnale forte a difesa dei precari".

Quanto alla Casa d'Italia, per Mascolo "l'operazione che ha consentito all'ECAP di accaparrarsi la gestione della scuola media sembra poco razionale. Da un lato una scuola dell'infanzia e una primaria, con un bilinguismo riconosciuto a gestione pubblica che sembrano voler decollare e, dall'altro, una scuola media affidata ad un ente di formazione. Pur di favorire la privatizzazione - questa la critica dell'Ugl Scuola - si è stati costretti a subire la svendita di un servizio pubblico per motivi economici. I fondi andavano stanziati per tempo, evitando un'apertura di un canale improprio. La formazione non è la scuola dell'obbligo". Mascolo, a conclusione dei lavori, ha annunciato "una prossima visita al MAE, in cui intende chiarire quali le soluzioni da adottare su organico, fondi agli Enti Gestori e nomine dei docenti supplenti. Altri docenti di ruolo rientreranno in Italia per scadenza di mandato e - conclude il sindacato - pertanto ci si deve attivare in tempo, onde garantire un regolare servizio agli utenti: bisogna studiare una strategia per attuare soluzioni stabili e definitive e non intervenendo a tappare saltuariamente i buchi che si aprono sui vari fronti della scuola estero". (aise)

14 febbraio 2012

NUOVE REGOLE PER I CERTIFICATI

Legge 183/2011 (Finanziaria 2012)

14 febbraio 2012

Scuola, Mascolo (Ugl):
"Da Mef indicazioni opposte a valorizzazione Rsu"

"Le volontà dei revisori del Mef di eliminare dalla contrattazione integrativa alcuni punti dell'art. 6  c. 2  del ccnl vigente vanno nella direzione opposta alla valorizzazione delle Rsu, da sempre sostenuta dall'Ugl Scuola".

Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola,  Giuseppe Mascolo,  spiegando che "in particolare parliamo dei punti riguardanti la modalità di utilizzo del personale docente in rapporto al piano dell'offerta formativa e delle attività e modalità di gestione dei lavoratori Ata in relazione a quanto formulato dal Dsga dopo un confronto con i lavoratori; dei criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente, educativo ed Ata alle sezioni staccate e ai plessi, ricadute sull'organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall'intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell'unità didattica; dei criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro, all'articolazione dell'orario e all'individuazione del personale docente, educativo ed Ata, da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto".

"Attendiamo chiarimenti da parte del Mef perché il  dettato normativo previsto dal ccnl di categoria -  prosegue Mascolo - può essere modificato solo in sede di rinnovo e non da  provvedimenti  legislativi,  intervenuti  successivamente  alla sottoscrizione dell'accordo".

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09 febbraio 2012

MOBILITÀ PROFESSIONALE DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO (A.T.A.) DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE ED EDUCATIVE - SEQUENZA CONTRATTUALE 25 LUGLIO 2008 - COMPARTO SCUOLA

07 febbraio 2012

FP - Sicilia, Mascolo (Ugl): riconfermare commissari Cefop

Lettera del Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola al Ministro dello Sviluppo Economico

07 febbraio 2012

Elezioni RSU

Termine per la presentazione delle liste (08 febbraio 2012)

In data 7 febbraio 2012 è stata firmata l'integrazione del Protocollo per la definizione del calendario RSU. Tale integrazione è destinata a prorogare - ove ricorrano i presupposti indicati nel testo del Protocollo, con le modalità ed i tempi in esso determinati - il termine ultimo di presentazione delle liste RSU (dal calendario elettorale originariamente fissato al giorno 8 febbraio 2012). Nei singoli collegi, detto termine "slitta" per un numero di giorni corrispondenti a quelli di chiusura degli uffici disposta dalle competenti Autorità in relazione alle gravi avverse condizioni meteorologiche verificatesi.

07 febbraio 2012

Cuzzupi: <<Siamo in crescita>>

05 febbraio 2012

Piano di dimensionamento scolastico
Manti (Pd) loda la "scelta condivisa"

Messina, 04 febbraio 2012

Organici scuola, Mascolo (Ugl):
"Tener presente reali esigenze istituti"

Nella foto da sinistra: Giovanni Torre Segretario Provinciale Ugl Scuola di Messina, Giuseppe Mascolo Segretario Nazionale Ugl Scuola, Vito Gennaro Segretario Organizzativo Ugl Scuola e Nuccio Malvilia

"Gli organici del personale della scuola, sono oramai ridotti ai minimi termini e le previsioni non sono per niente rassicuranti".

Lo dichiara Giuseppe Mascolo, Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola, nel corso dell'incontro tenutosi, questo pomeriggio, presso l'Unione Territoriale Ugl di Messina.

"L'attuale compagine governativa, del resto come le precedenti - continua il sindacalista - non tengono in considerazione la necessità di apportare le modifiche alla tabella che determina gli organici delle scuole, valutando le peculiarità del territorio, le esigenze degli alunni diversamente abili e la necessità di valorizzare la scuola italiana". "In provincia di Messina, dal prossimo a.s. verranno meno ulteriori 25 istituti, che potrebbero diventare addirittura 27".

"Al ministro Profumo, conclude il Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola, chiediamo la convocazione di un tavolo tecnico, affinchè ci sia un ampio, ma soprattutto costruttivo confronto, atto a predisporre una nuova tabella per la determinazione degli organici, che tenga presente delle reali esigenze delle scuole e non sia mirata solo a "far cassa".

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03 febbraio 2012

Formazione Professionale Sicilia - piano Lombardo
Mascolo (Ugl):
"Dalle istituzioni nessuna salvaguardia per i lavoratori"

Nella foto: Giuseppe Mascolo, Segretario Nazionale Ugl Scuola

"Liberalizzare il sistema della formazione professionale in Sicilia, potrebbe significare non garantire gli standard di qualità dei corsi e delle figure professionali ad esso necessari, correndo il rischio di ottenere risultati degni dei migliori saldi di fine stagione".

Lo dichiara Giuseppe Mascolo, Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola, commentando il piano presentato dal governatore della regione Sicilia, Raffaele Lombardo ed inerente la formazione professionale.

"Inoltre, ai 253 enti già presenti sul territorio - prosegue - se ne aggiungeranno chissà quanti altri, creando tra gli stessi una "forma di competizione" che anziché "vendere", potrebbe portare a "svendere". Il sistema formativo siciliano che ha un costo annuo quantificabile in 400 milioni di euro, vede impiegati circa diecimila lavoratori, ma la gestione di tutto questo non ha dato i risultati tanto sperati, anche perché uno dei principali obiettivi della regione, sembrerebbe essere quello di non farsi carico degli addetti ai lavori; ma del resto tale modus operandi è già chiaro da qualche tempo".

"Il settore, ad oggi ingovernabile - continua il sindacalista - rischia di diventarlo ancor più se non venissero stabilite regole certe, a salvaguardia, oltre che degli enti, anche dei lavoratori che, a tutt'oggi, vivono nella totale incertezza in merito al proprio futuro lavorativo. Pertanto, riteniamo che non debba essere data la possibilità di effettuare nuove assunzioni, prima di stabilizzare i tanti cassaintegrati già esistenti e che vengano sanate le situazioni "a tutti note" che non possono essere lasciate in sospeso".

"Le nostre proposte - conclude il Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola - fino a questo momento, non hanno trovato la condivisione del governatore della regione siciliana al quale chiediamo un atto di responsabilità nei confronti dei lavoratori e non di chi, per troppo tempo, ha mirato a conseguire interessi personali, troppo spesso a spese della comunità".

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Palermo, 03 febbraio 2012

Dimensionamento rete scolastica Sicilia,
Mascolo (Ugl): diminuzione 146 scuole, equivale
a conseguente riduzione organici personale

Nella foto da sinistra: Giovanni Leone Dirigente dell'UST di Palermo, Giuseppe Mascolo Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola e Mimma Canalicchio
Francesco Messina Segretario Provinciale dell'Ugl Scuola di Palermo e Giuseppe Mascolo Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola

"Esprimiamo preoccupazione in merito al piano di dimensionamento appena partorito dalla regione sicilia che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo a.s. 2012/2013".

Lo dichiara il Segretario Nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, evidenziando come "lo stesso prevede una diminuzione di 146 istituti, con una conseguente diminuzione del personale, che sembra non avere mai fine".

"Abbiamo fatto presente tale situazione anche al Dirigente dell'Ust di Palermo", ha continuato il sindacalista, che oggi ha ricevuto una delegazione dell'Ugl Scuola. "La nostra perplessità, riguarda l'inevitabile riduzione degli organici del personale, che in una regione come la Sicilia, ha assunto un'entità gigantesca, anche perché spesso, ha trovato terreno fertile nella mancata attivazione del tempo pieno".

"Continuando di questo passo - conclude Mascolo - il personale assegnato alle istituzioni scolastiche non riuscirà a garantire il servizio e, di conseguenza, gli obiettivi previsti dal POF".

Al termine del succitato incontro, presso la sede dell'Utl di Palermo, Mascolo ha incontrato i dirigenti sindacali di categoria, unitamente ad iscritti e candidati nelle nostre liste RSU ai quali è stata ribadita l'importanza delle rappresentanze sindacali unitarie e la necessità che ai nostri delegati venga fatta una qualificata formazione, affinchè le "giuste" istanze dei lavoratori possano essere rappresentate al meglio.

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01 febbraio 2012

Scuola, Mascolo (Ugl):
"Su scatti serve snellire burocrazia"

"Sul pagamento degli scatti di anzianità da tempo l'Ugl rimarca la necessità di snellire il sistema burocratico e il rapporto tra istituzioni e istituti scolastici".

Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, spiegando che "siamo sempre in attesa di verifiche e certificazioni, mentre continuiamo ad assistere ad un pericoloso e dannoso rimpallo di responsabilità tra il ministero dell'Economia e il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Questa attesa non può durare all'infinito: non dobbiamo dimenticare che il personale scolastico aspetta ancora il rinnovo del contratto nazionale di categoria e conseguentemente l'aumento degli stipendi".

"Non possiamo continuare a trascurare un settore che già affronta forti difficoltà - conclude - e non valorizzare sia professionalmente che economicamente coloro che vi operano".

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01 febbraio 2012

Indizione dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'area A e B di cui all'art. 554 del D.L.vo 297/94: istruzioni e indicazioni operative - a.s. 2011/2012

(Nota prot.n. 763 dell'1 febbraio 2012)

Tesseramento

Tesseramento ugl