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31 luglio 2012

Spending review, Centrella: "28 settembre, sciopero generale Pubblico impiego Ugl"

Alla luce di quanto emerso oggi nell'incontro con il ministro Patroni Griffi e dei contenuti della spending review "tutte le categorie del Pubblico impiego dell'Ugl hanno deciso di proclamare per il 28 settembre lo sciopero generale”.
Lo annuncia Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, al termine della riunione di segreteria indetta oggi pomeriggio con i vertici delle categorie.
"Siamo d'accordo sulla necessità di rivedere la spesa pubblica, - spiega Centrella - ma scegliere di farlo partendo dal personale e non dai veri sprechi, dagli enti inutili, da consulenze ed esternalizzazioni o anche dagli affitti salatissimi significa da parte del governo prendere una scorciatoia che non possiamo accettare di percorrere”.
"Non c'è alternativa allo sciopero - conclude Centrella - di fronte ad un dialogo reso inutile anche dallo svuotamento dell'accordo firmato con il ministro della Funzione pubblica e a scelte miopi in un momento di crisi, ingiuste da un punto di vista sociale, che parlano solo di licenziamenti, mobilità forzosa, prepensionamenti”.

25 luglio 2012

L'incresciosa vicenda dell' Istituto "Einaudi" di Varese:

"Un esempio del malfunzionamento
della Pubblica Amministrazione"

La vicenda che abbiamo ritenuto opportuno portare all'attenzione dei mass media e degli operatori del comparto scuola (poichè alle istituzioni è ben nota anche se non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire) è l'esempio del malfunzionamento della pubblica amministrazione e di come, nonostante i torti siano palesemente evidenti, i responsabili delle violazioni troppo spesso restano impuniti.
Si continua a parlare di valorizzazione del personale, di una scuola di qualità, ma per raggiungere tale obiettivo occorre che dirigenti e funzionari, "a tutti i livelli" (Miur, Usr, Ust e dirigenza dell'istituto), assumano quelle responsabilità previste dal proprio incarico / profilo professionale per le quali viene percepita una nutrita remunerazione che grava sul bilancio dello Stato e di conseguenza sulla spesa pubblica, anche se il modo di fare non la salvaguarda.
Dopo un breve ma dovuto preambolo occorre entrare nei dettagli, affinchè, a chi legge, sia ben chiara tutta la vicenda, ma anche il ruolo degli attori ed in particolar modo come lo hanno svolto. Tutto inizia a seguito di alcuni interventi dell'Ugl Scuola, inerenti numerose irregolarità presso l'Istituto "Einaudi" - via Como n. 21 - Varese. E' bene precisare che in tale scuola, si procede alla sottoscrizione del contratto integrativo di istituto intorno al mese di aprile, fino all'a.s. 2011/2012 la rilevazione degli orari del personale non era informatizzata ma veniva effettuata su un registro firme e il direttore dei servizi generali e amministrativi era esente da tale procedura. Per quel che ci riguarda, tali situazioni necessitano di particolare attenzione da parte del sindacato, ma anche dell'amministrazione (che ovviamente era allo scuro di tutto)!! Dopo le lettere dell'Ugl Scuola, il dirigente scolastico - prof. Emilio Tartaini - ha ben pensato di far leva sul nostro rappresentante sindacale, fino al punto di inviare, allo stesso, una contestazione di addebito con motivazioni non futili, ma inesistenti. Tale modo di fare, che definiamo attività antisindacale (e non solo), si somma ad alcune segnalazioni pervenute da parte di altri iscritti in merito al fondo dell'istituzione scolastica, all'orario di servizio del personale, ecc.
Certo che è eclatante come un direttore sga del quale non si ben comprende l'orario di servizio, al termine dell'anno scolastico vanti uno straordinario che potremmo quantificare intorno alle duecento ore, anche perchè non ci risulta che detto profilo professionale possa effettuare un monte ore così elevato di lavoro straordinario ed inoltre, evidenziamo che duecento ore, sono pari a circa trentaquattro giorni!! Per non parlare delle somme a carico del Fis allo stesso liquidate ed inerenti progetti o altre attività!!
Ovviamente il dirigente scolastico resta in silenzio, peccando di mancato controllo e, quando l'Ugl Scuola formula richiesta di accesso a documenti amministrativi (fine luglio 2011), prima non risponde e poi indirizza al Garante una richiesta atta a conoscere se in tali atti ci fossero dei dati sensibili; Ma di cosa stiamo parlando, quali dati sensibili, quale privacy!! (onestamente ci sembra un prendere tempo)!! Intanto la dirigenza, certamente non da sola, si adopera (nel mese di agosto 2011) a "far quadrare i conti"!!
Nel frattempo nessun riscontro dai superiori gerarchici.
L'azione della nostra organizzazione sindacale continua e nei primi giorni del mese di settembre, la richiesta di accesso a tale documentazione viene sollecitata; Il dirigente scolastico tace e successivamente, celandosi dietro al fatto che attende il parere del Garante, persevera nel non mettere a disposizione gli atti.
Viene richiesto un incontro con il dirigente dell'Ust di Varese e successivamente con il dott. Giuseppe Colosio, direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per la lombardia (ricordiamo che i dirigenti scolastici "dipendono" dall'Usr territorialmente competente). Durante tale incontro, il direttore, che sicuramente ben conosceva la situazione del predetto istituto, faceva presente di aver disposto un controllo amministrativo presso la scuola.
Peccato che tra una lettera e l'altra, tale controllo arriva solo dopo più di settanta giorni (durante tale periodo quante cose possono cambiare)?!
La mal gestione della scuola continua e, addirittura, il direttore sga - sig.ra Margherita Tanzillo - si prodiga affinchè tra il personale ATA (ma ovviamente non a tutti), venga divulgato un modello di dichiarazione.
E' vergognoso il contenuto dello stesso poichè si chiede al personale di dichiarare l'orario di servizio del dsga, oltre al fatto di essere a conoscenza di alcune situazioni che dovrebbero essere tutelate dalla privacy.
A fronte di tale richiesta ci chiediamo: Ma che fine ha fatto l'obbligo di controllo, di competenza del dirigente scolastico?
Arriviamo alla visita ispettiva, dei quali esiti, ovviamente, l'ufficio scolastico regionale ben si guarda dal darci informazioni e, addirittura, il dott. Colosio ci nega di essere ascoltati dal funzionario incaricato, precisando che dopo la nostra segnalazione, i successivi adempimenti e valutazioni sono di competenza dell'Usr della lombardia.
Nel frattempo il nostro dirigente sindacale formula le controdeduzioni alla contestazione di addebito.
Tale documento viene consegnato brevi-manu e l'amministrazione, si rifiuta di rilasciare la dovuta ricevuta, nonostante il sollecito dell'Ugl Scuola e dell'avv. Monetti del foro di Varese (il predetto legale ha sollecitato anche la richiesta di accesso agli atti, ma nella risposta il prof. Tartaini, oltre a far presente che attendeva il parere del Garante, evidenziava che non sapeva se rispondere all'avvocato o al sindacato)!!
Per essere chiari evidenziamo che tale contestazione finisce in una bolla di sapone, poichè il prof. Tartaini, forza maggiore è accogliendo le motivazioni formulate dal nostro dirigente sindacale, comunica che il procedimento è stato chiuso!!!!! (ma su questo, fin dal principio, non avevamo alcun dubbio).
Potremmo dilungarci nell'esposizione di ulteriori fatti accaduti presso tale scuola, ma non ci sembra opportuno, anche perchè l'intera vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Varese che ha già provveduto ad ascoltare il firmatario delle lettere inerenti questa incresciosa vicenda.
In merito alla visita ispettiva, anche non avendo preso visione degli atti, siamo sicuri che in quanto rilevato dal funzionario incaricato dall'Usr della lombardia, ci siano gli estremi per il licenziamento del dirigente scolastico e del direttore sga.
Basterebbe visionare il registro delle firme, del protocollo (che sembrerebbe essere una battaglia navale) e alcuni atti amm.vo-contabili.
A conferma di quanto da noi sostenuto, abbiamo appreso che il direttore sga ha dovuto restituite oltre duemila euro (e pensare che nelle nostre lettere, da sempre, si parla di danno erariale)!!
Quindi, ci siamo visti costretti a richiedere un incontro al Miur, durante il quale viene esposta l'intera vicenda, della quale, ovviamente, detta amministrazione era già a conoscenza.
Un'altra situazione tanto ridicola quanto paradossale è che il dirigente scolastico, prof. Tartaini, faceva pervenire alla nostra Organizzazione Sindacale una lettera dell'avvocato che oltre a tante inesattezze, pensate un po, ci accusava anche di mobbing!!
La nostra risposta non tardava a pervenire al predetto studio legale e, nella stessa, abbiamo ribadito quanto sostenuto nelle numerose lettere, chiarendo di non poter permettere al prof. Tartaini di gestire la scuola "a suo piacimento" e specificando che nel caso si fosse sentito leso dalle nostre affermazioni, avrebbe potuto agire in base a quanto previsto dal vigente dettato normativo civile e penale; Ma a tutt'oggi non abbiamo notizie in merito!!
La nostra Organizzazione Sindacale ha più volte sollecitato l'intervento del Miur, dell'Usr della lombardia e dell' Ust di Varese, anche chiedendo il trasferimento del dsga, per ovvi motivi, ad altra sede.
E' evidente che riterremo responsabili i dirigenti delle predette istituzioni, per eventuali azioni non "corrette" nei confronti dell'Ugl Scuola, del nostro dirigente sindacale, e dei nostri iscritti.
Per quanto a nostra conoscenza, nessuna sanzione è stata applicata nei confronti del dirigente scolastico, anche se dobbiamo evidenziare che lo stesso, a decorrere dal 1° settembre 2012 sarà collocato in quiescenza (lasciamo a Voi le considerazioni)!!
Al direttore sga, solo dieci giorni di sospensione dal servizio: Insomma come dire che l'amministrazione doveva dimostrare di aver fatto qualcosa, ma niente di quello che, a nostro avviso, in realtà andava fatto!!
Ci viene spontaneo riflettere su quanto accaduto e, di conseguenza trarre delle conclusioni e per avvalorare la nostra tesi, ci limitiamo a far presente che nonostante la normativa che consente la riduzione dell'orario settimanale a trentacinque ore, preveda una diminuzione dello straordinario del personale, da quanto a nostra conoscenza all'istituto Einaudi di Varese, la predetta riduzione non è avvenuta. Addirittura, sembrerebbe che al personale che in realtà effettua trentasei ore, venga data la possibilità di cumulare l'ora settimanale e di usufruire di quanto maturato come riposi compensativi o recupero dei prefestivi; Come dire: "la storia si ripete"!!
Tutto ciò è da considerarsi un danno erariale!!
Questa vicenda e' l'evidente mal funzionamento della pubblica amministrazione, del resto a fronte di una simile e vergognosa situazione, come possiamo affermare il contrario.
Quello che ci preme chiarire e che troppo spesso e con estrema facilità, si esprimono giudizi negativi sulla pubblica amministrazione, "facendo di tutte le erbe un fascio".
Invece dovremmo iniziare a parlare dei singoli lavoratori, iniziando dai dirigenti o da chi, in un certo senso, continua a permettere che tali situazioni restino impunite (o quasi).
Per quel che ci riguarda faremo il possibile affinchè ciò non avvenga, a tutela dei lavoratori, ma anche al fine di dimostrare che la politica che il governo sta attuando a salvaguardia della P.A. e per la valorizzazione del personale in servizio presso "la scuola pubblica", sicuramente non è quella più indicata.

25 luglio 2012

DELUDENTE INCONTRO IN FUNZIONE PUBBLICA

Il Ministro, che aveva firmato la convocazione, assente!
Il caldo di questi giorni non è buon consigliere per il Governo tecnico.
Dopo le rassicurazioni del prof. Monti riguardo un confronto sul decreto "Spending Review" e la convocazione del Ministro per la Funzione Pubblica Patroni Griffi per questa mattina, tutti i sindacati hanno dovuto prendere atto della sua assenza e delle comunicazioni fatte dal Capo Dipartimento per conto del Ministro.
Ovvero che non poteva essere presente al confronto perchè impegnato in Senato per il voto sull'art. 2 del decreto per la Spendind Review (esattamente quello che riguarda il pubblico impiego).
Dopo le proteste da parte di tutte le OO.SS. la riunione si è interrotta e rinviata a lunedi.
È paradossale che si assicuri un confronto con le parti sociali e poi il Ministro non presenzia la riunione per andare a votare proprio l'articolo su cui aveva assicurato il confronto.
Riteniamo sia un segno di un atteggiamento superficiale e saccente, che conferma l'impressione, più volte percepita, che questi tecno-professori non abbiano in nessun conto il dialogo sociale se non nella forma di comunicazioni ex post di quanto vogliono attuare.
Questo episodio si somma alla mancata traduzione in legge dell'accordo del 3 maggio scorso che doveva rimettere in posizione di parità le organizzazioni sindacali nell'ambito della contrattazione.
In estrema sintesi questa mattina abbiamo avuto la conferma che occorre una concreta mobilitazione di tutti i lavoratori pubblici per riprendere un ruolo sostanziale nel confronto con il Governo e per evitare, oltre alle conseguenze nefaste di questo decreto, anche gli altri colpi che Monti sta preparando per l'inizio di agosto e la metà di settembre.
Solo per fare un esempio: ieri è circolata la voce di un intervento di legge per il taglio delle tredicesime e il Governo non ha fatto alcuna smentita ufficiale ma abbiamo assistito solo a battute di circostanza di qualche ministro.

OCCORRE AUMENTARE LA MOBILITAZIONE PER FERMARE I TAGLI SUI NOSTRI REDDITI DOMATTINA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA A ROMA DAVANTI PALAZZO VIDONI (FUNZIONE PUBBLICA) DALLE 9 ALLE 13  DIAMO UN SEGNALE FORTE A QUESTO GOVERNO TECNOCRATE

24 luglio 2012

Docenti inidonei, UGL Scuola Messina scrive a Napolitano

L'UGL Scuola di Messina accende i riflettori sulla condizione dei cosiddetti docenti "inidonei", che dovranno transitare nei profili del personale ATA per effetto delle misure previste dalla spending review.

"Gli inidonei sono docenti con gravi problemi di salute - spiega il segretario provinciale Giovanni Torre - ai quali si chiede di intraprendere, quasi alle soglie della pensione, il lavoro di assistente amministrativo o assistente tecnico, divenuto molto complesso e gravoso a causa del decentramento e dei tagli agli organici. L'utilizzo di personale inidoneo - prosegue Torre - su posti di fatto disponibili di assistente amministrativo e tecnico è illegittimo perchè questo personale mantiene lo status di docente pur essendo temporaneamente collocato fuori ruolo".

La segreteria UGL Scuola di Messina chiede pertanto, e lo fa con una lettera indirizzata al capo dello Stato, che per i docenti inidonei sia prevista la dispensa dal servizio o in alternativa la reiterazione della visita medica per accertare il loro status e in caso negativo garantire il loro rientro in servizio in qualità di docenti.

17 luglio 2012

Concorso Dirigenti Scolastici

Sentenza TAR lombardia del 17 luglio 2012

12 luglio 2012

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'anno scolastico 2012/13. Presentazione domande.

In attesa della definizione della procedura relativa ai provvedimenti concernenti le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, al fine di consentire il corretto e regolare avvio dell'anno scolastico 2012/13, si indicano le date di scadenza entro le quali il personale interessato dovrà presentare la domanda di utilizzazione e di assegnazione provvisoria:

  • entro il 25 luglio 2012 il personale docente della scuola del primo ciclo;
  • entro il 4 agosto 2012 il personale docente ed educativo della scuola secondaria di II grado;
  • entro il 4 agosto 2012 il personale docente di religione cattolica;
  • entro il 23 agosto 2012 il personale A.T.A..

Le istanze dovranno essere presentate utilizzando i modelli del decorso anno scolastico 2011/12 con la sola variazione dell'anno di riferimento (2012/2013).

4 luglio 2012

INCONTRO TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI

SPENDING REVIEW, NON PAGHINO I SOLI DIPENDENTI PUBBLICI

Tesseramento

Tesseramento ugl